HomeCronacaNascondevano la droga in un'edicola votiva dedicata alla Madonna: arrestate 3 persone

Nascondevano la droga in un’edicola votiva dedicata alla Madonna: arrestate 3 persone

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Un nascondiglio più insospettabile e, in un certo senso, al di là di qualsiasi immaginazione, non poteva essere studiato.

Tre giovani, i fratelli Simone e Carmelo Pugliese, di 20 e 25 anni, ed un loro cugino, Domenico Pugliese, di 26, sono stati arrestati dai carabinieri a Zungri, nel vibonese, con l’accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo che si è scoperto che avevano occultato un consistente quantitativo di marijuana all’interno di un’edicola votiva dedicata alla Madonna, lungo la strada che conduce a Zungri.

La scelta del luogo in cui tenere la droga era stata fatta non certo per devozione alla Madonna, come si potrebbe ironicamente pensare, ma proprio perché l’edicola votiva era l’ultimo dei posti che i carabinieri potevano immaginare potesse essere individuato quale nascondiglio per la sostanza stupefacente.

Ed invece, per sfortuna dei tre spacciatori, non è andata così e l’intuito investigativo dei militari è stato premiato. Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della Procura della Repubblica, diretta da Camillo Falvo.

Per i fratelli Pugliese è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre al cugino sono stati concessi gli arresti domiciliari.

L’edicola votiva in cui era stata occultata la droga, peraltro, era particolarmente frequentata dai fedeli, nessuno dei quali, però, aveva mai avuto il sospetto che un luogo di culto religioso così sacro potesse essere stato scelto come nascondiglio per la droga.

Le indagini dei carabinieri di Zungri e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tropea che hanno portato ai tre arresti sono scaturite dal controllo nelle settimane scorse di un giovane trovato in possesso di una modica quantità di marijuana.

Dall’attività investigativa è emersa la vasta attività di spaccio gestita dai tre arrestati. Attività che da Zungri si era estesa ad alcuni centri limitrofi.

Ai fratelli Pugliese ed al cugino vengono contestati, complessivamente, una cinquantina di episodi di spaccio. Simone e Carmelo Pugliese, tra l’altro, erano noti perché responsabili, nel settembre dello scorso anno, del pestaggio ai danni di una ragazza in un distributore di benzina. Pestaggio ripreso dalle telecamere di sorveglianza dell’impianto.

I tre arrestati, inoltre, sono stati coinvolti, in passato, nel furto di tre autovetture, di alcuni cavalli e di varie attrezzature agricole, oltre che in un furto in un’abitazione di Zungri. 

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