Morta l’agente di Polizia Penitenziaria Sissy Trovato Mazza

La ragazza, originaria di Taurianova, era stata ferita da un colpo di arma da fuoco alla nuca il 1° Novembre del 2016, mentre era in servizio all'Ospedale di Venezia

Sissy Trovato Mazza

È morta dopo due anni di sofferenza Sissy Trovato Mazza, l’agente di polizia penitenziaria originaria di Taurianova, ferita da un colpo di pistola nell’ascensore del reparto di pediatria dell’Ospedale di Venezia, mentre era in servizio.

Si è spenta ieri sera nella sua casa di Taurianova, dopo che nei giorni scorsi era stata portata all’ospedale di Polistena a seguito dell’aggravarsi delle condizioni di salute, per tentare di contrastare un’infezione subentrata all’improvviso.

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Dopo il ferimento, Sissy è rimasta a lungo in un centro di riabilitazione a Zingonia, in provincia di Bergamo

A oggi le indagini non sono ancora riuscite a chiarire chi le abbia sparato, né quale fosse il movente.

Sissy lprestava servizio nel carcere femminile della Giudecca, a Venezia; è stata ferita da un colpo di pistola alla nuca che l’ha ridotta immediatamente in stato vegetativo.

Nell’immediato la Procura di Venezia aprì un’indagine per suicidio, ma l’insistenza dei familiari e degli amici, riunitisi in un comitato per chiedere giustizia e verità per Sissy, hanno convinto gli inquirenti a indagare verso un’altra direzione.

Sulle mani  e sul corpo di Sissy furono trovati lividi e graffi compatibili con una lotta che potrebbe avere avuto con il suo assassino.

«La sua scomparsa dopo due anni di agonia e sofferenza è una notizia tristissima che addolora profondamente tutti, familiari, amici e l’intera Amministrazione della quale faceva parte – dice in una nota il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Francesco Basentini – Mi auguro che la stessa determinazione con la quale Sissy ha dimostrato di voler rimanere aggrappata alla vita sia da sprono per l’accertamento della verità, e venga fatta finalmente piena luce su quanto accaduto».