In manette due usurai, chiedevano interessi fino al 400%

La vittima a fronte di un prestito di 14 mila euro ne avrebbe dovuti restituire circa 40 mila

Ieri, su richiesta della Procura di Palmi, i carabinieri della Compagnia Carabinieri di Taurianova hanno arrestato a Taurianova e Cittanova Carmelo Condrò, 60 anni e il figlio Pietro di 37.

Sono accusati in concorso di usura aggravata, estorsione e lesioni aggravate.
Gli indagati sono commercianti con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e la pubblica fede.

Il provvedimento scaturisce dalla indagini avviate dai carabinieri dopo la segnalazione di un commerciante sotto usura.

L’uomo a fronte di un prestito di 14 mila euro ne avrebbe dovuti restituire circa 40 mila.

I due usurai avrebbero preteso tassi di interesse del 20% mensile, che aumentavano in caso di dilazione del pagamento, arrivando anche ad oltre il 400% su base annua.

Secondo gli inquirenti i Codrò “approfittando dello stato di bisogno e dell’attività professionale svolta dalla vittima, attuavano ripetute e perduranti aggressioni, minacce, anche di morte, violenze, sia verbali che fisiche, appostamenti, al fine di costringere l’uomo a restituire il denaro con tutti gli interessi”.

Tra le altre, in un’occasione i due Condrò, “aggredendo la vittima, gli impedivano di allontanarsi con la propria autovettura che danneggiavano con violenti calci, in altra raggiungevano il commerciante all’interno della sua abitazione, colpendolo ripetutamente. Le minacce di morte erano riferite anche ai suoi familiari, per incutere nell’uomo un costante stato di ansia e paura, aggravando anche le sue difficoltà economiche”.

Con la denuncia del commerciante i carabinieri hanno documentato ”le condotte delittuose dei due usurai raccogliendo elementi utili all’emissione del provvedimento cautelare, considerata anche la pericolosità dei soggetti e la probabile reiterazione del reato”.

Nel corso delle perquisizioni i militati hanno trovato e sequestrato circa 5mila e 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita e quindi posti sotto sequestro.

I due Condrò sono stati portati nella Casa Circondariale di Reggio Calabria.

The studio wedding Lab
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