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L’Haute Couture di Parigi celebra un artista reggino

Ecco la storia del "Genio dell'arte sulla testa"

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Parliamo di un artista che sta contribuendo a tenere altissimo il nome del Made in Italy. Giuseppe Fata, originario di Reggio Calabria, sta incantando il mondo a suon di opere artistiche sul capo di personaggi di fama internazionale. Tra le sue collaborazioni, ecco quella con la costumista Premio Oscar Gabriella Pescucci, poi si sprecano i nomi degli stilisti con cui ha avuto il piacere di lavorare, citiamo ad esempio Valentino, Fendi e Armani.

Ma cosa trattano esattamente le sue opere? Le sue “head sculpture” sono dei copricapi realizzati come fossero delle sculture, su misura ovviamente di chi le indossa. Si invita a fare delle ricerche per guardarle e ammirarle. La fantasia e la tecnica di Giuseppe Fata sono qualcosa di decisamente fuori dal comune! Non a caso, l’artista è entrato nelle grazie dell’Haute Couture di Parigi, vincendo nella capitale francese un premio che viene considerato come il Premio Oscar nell’ambito della moda: il “The Gold Rose of Paris”.

Ecco cosa dice a proposito della moda italiana lo stesso Giuseppe Fata: “È un piacere lavorare dove la cultura dell’alta moda è nata. Conduco la mia vita professionale e artistica al fine di promuovere sempre il Made in Italy e sostenere le nuove generazioni di creativi in Italia e all’estero”.

La conquista dell’Eurovision nel 2021

In occasione dell’Eurovision ospitato in Danimarca nel 2021, ha decorato la testa dell’artista bolognese Senhit, in gara per la nazione di San Marino. Una “scultura” divenuta subito viralissima sui social, che, evidentemente, le ha portato fortuna. Infatti, per la terza volta in assoluto nella sua storia, una canzone di San Marino è stata una tra le migliori canzoni dell’Eurovision, arrivando addirittura in finale.

In quell’edizione, alla fine, a vincere sono stati comunque degli italiani: i Maneskin, con la canzone “Zitti e Buoni”. A curare l’immagine estetica della band romana invece Nicolò Cerioni, uno stylist che ha avuto molto a che fare con lo stesso San Marino ultimamente. Si può dire che l’ingresso in pianta stabile di artisti e stylist come Fata e Cerioni nel mondo dello show-biz sia diventato ormai una prassi. Infatti, se fino agli ultimi anni dello scorso millennio, a parte pochissimi casi (Renato Zero per esempio), la stragrande maggioranza dei personaggi del mondo dello spettacolo curava la propria immagine estetica in maniera abbastanza standard, adesso le cose sono cambiate.

I personaggi dello spettacolo hanno un team dedicato che cura ogni aspetto della loro immagine. Dai contenuti da postare sui social fino all’abbigliamento, da scegliere con cura in base all’evento in cui si partecipa. Tutto è più metodico e curato nel minimo dettaglio: le informazioni con l’avvento di Internet viaggiano velocissime e bisogna dunque tenere sempre aggiornata la propria fanbase mostrando la migliore immagine di sé stessi.

La moda e San Marino

Sull’onda lunga della straordinaria scultura di Giuseppe Fata, lo Stato di San Marino, per l’edizione 2022, ha deciso di farsi rappresentare da uno che di moda ed estrosità se ne intende. Parliamo di Achille Lauro, che abbiamo avuto modo di conoscere benissimo negli ultimi Festival di Sanremo. Il cantautore e rapper romano ha rappresentato lo Stato del Monte Titano all’edizione 2022 di Torino, in gara con il brano “Stripper”. 

Tuttavia, una sua eventuale vittoria finale è stata presa poco in considerazione dai bookmaker, che non si aspettavano che una nazione così vicina all’Italia (mai nella storia dell’Eurovision la stessa nazione ha vinto per due anni di fila) potesse vincere. Quando si ha voglia di giocare a pronosticare questo tipo di eventi, è bene tenere a mente che è più responsabile guardare ai siti di scommesse e casinò online con regolare concessione ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), onde evitare spiacevoli sorprese. 

Achille Lauro è sicuramente uno degli artisti con lo stile più estroverso del panorama musicale italiano. A curargli il look c’è Nicolò Cerioni, già stylist di un’altra band che sta scrivendo la storia, i Maneskin. A differenza del gruppo romano, però, si può dire che Achille Lauro osi molto di più. Indimenticabili i suoi costumi nelle ultime uscite al Festival di Sanremo. L’artista ha detto di ispirarsi molto a Renato Zero sotto questo punto di vista e praticamente sembra che sia la sua continuazione.

Gli artisti reggini nel mondo

Giuseppe Fata è uno degli artisti che sta tenendo alto sia il nome dell’Italia che della Calabria nel mondo. Nella zona di Reggio Calabria, comunque, sono nati tantissimi artisti conosciuti in tutto il mondo. Citiamo ad esempio Nunzio Bava (arte sacra) ed Umberto Boccioni (arte futurista, autore della scultura “Forme uniche della continuità nello spazio”, quella ritratta sul dorso della moneta di 20 centesimi). Nick Spatari è uno degli artisti d’arte contemporanea più estrosi del 20° secolo, nella sua Mammola (Reggio Calabria) ha anche fatto costruire un museo-laboratorio di arte contemporanea.

La Calabria e la Provincia di Reggio Calabria godono di ottima fama internazionale sotto il profilo artistico e non ci si può che augurare che questa tradizione continui negli anni a venire.