L’appello di Galimi: mobilitazione unitaria per l’ospedale

Il comuncato stampa del dirigente del Partito Democratico

MIchele Galimi davanti all'ospedale di Polistena (foto facebook)

Riceviamo e pubblichiamo:

Dopo l’appello lanciato dal direttore della cardiologia del P.O. di Polistena,dott Enzo Amodeo, utile a far partire l’emodinamica presso il “Santa Maria Degli Ungheresi”, occorre una seria riflessione, una grande capacità di mobilitazione unitaria, capace di assecondare le richieste dei medici e le aspettative della gente.

Senza alcun allarmismo e senza alcun tipo di speculazione, bisogna arrivare presto, sottolinea Michele Galimi, dirigente del Partito Democratico, a colmare la carenza di personale medico, soprattutto in quei reparti maggiormente in difficoltà.

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Pediatria, chirurgia e pronto soccorso rappresentano le emergenze immediate.

Far sentire il nostro impegno e la nostra vicinanza a quanti si spendono per garantire il nostro stato di salute, diventa fondamentale, urgente, anche per evitare che valenti professionisti decidano di “emigrare” in altre strutture sanitarie.

In questa direzione vuole andare il nostro appello alla triade commissariale che regge la nostra Asp, affinché anche la diagnostica sia assicurata con tempestività.

La cardiologia aspetta da mesi l’acquisto di ecocardiografi, strumenti fondamentali in un reparto dove arrivano utenti anche da altri territori.

Anche il centro trasfusionale arranca, rischiando di limitare il servizio.

Un preoccupante richiamo su questo reparto, e’apparso proprio ieri sul profilo fb di una paziente.

”Mi sento umiliata come ammalata e come donna – ha scritto – ho bisogno settimanalmente di queste prestazioni,non sarei in grado di sopportare distanze ulteriori”.

Un grido di aiuto che non possiamo ignorare, un impegno che non può registrare la marginalità di nessuno, sapendo che non possiamo avere più alibi burocratici o di ristrettezze economiche, quando si tratta di salvare vite umane”.