Armi rubate, un arresto a San Ferdinando

Il 54enne Biagio Archi è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro

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I Carabinieri a Gioia Tauro

Il 54enne Biagio Archi è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, diretta dal capitano Gabriele Lombardo.

L’uomo è accusato di detenzione di armi comuni da sparo clandestine, ricettazione e detenzione abusiva di munizionamento.

Durante una perquisizione nella sua abitazione i carabinieri della stazione di San Ferdinando e dello squadrone eliportato Cacciatori, hanno trovato armi risultate rubate e munizioni.

In particolare: un fucile zoli calibro 12,nascosto all’interno di un materasso della camera da letto e risultato,rubato nel 2017 in provincia di Pavia; una pistola calibro 22 modello revolver, clandestina e di fabbricazione artigianale;- 4 cartucce per pistola cal. 7.65; 4 cartucce per fucile cal. 12; 13 cartucce per fucile cal. 28; 27 bossoli e 28 ogive cal. 38 special, pronte per essere assemblate; un tubo in metallo, comprensivo di congegni di percussione e scatto, artigianalmente predisposto per l’esplosione di cartucce cal. 7,65, efficiente ed in perfetto stato d’uso; 2 penne modificate, dotate di congegno artigianale di scatto e percussione, predisposte per l’esplosione di cartucce di piccolo calibro, efficienti ed in perfetto stato d’uso, oltre ad altre parti e congegni di armi.

Nei prossimi giorni il Reparto investigazioni scientifiche di Messina esaminerà le armi ed effettuerà esami sattiloscopici e balistici.

Archi è stato portato nel carcere di Arghillà.