L’anno sociale della Fidapa inizia con un’escursione tra le bellezze della Piana

Interessante tour alla scoperta di Seminara e dei suoi tesori

La Fidapa Sezione Piana di Palmi, guidata dalla Presidente Sissy Barone, ha inaugurato il suo anno sociale 2018/2019 con un’escursione alla scoperta delle ricchezze del territorio. La meta prescelta è stata Seminara.

Accolte dal sindaco Carmelo Arfuso e dalla guida Domenico Scordo, le Fidapine hanno realizzato un autentico viaggio a ritroso nel tempo, che ha rivelato loro la grandezza storica, religiosa, politica e artistica della cittadina.

Il tour ha avuto inizio nella Basilica della Madonna dei Poveri, la celebre, millenaria Madonna nera, il cui simulacro miracoloso, di recente restaurato, ha attirato le visitatrici, molte delle quali accompagnate dalle famiglie, per un momento di preghiera e di racconto sulle sue leggendarie origini, che legano Seminara all’antica Taureana.

La visita è stata estesa alle altre pregevoli statue presenti all’interno della Basilica e all’attiguo museo, nelle cui tre sale sono esposte tutte le preziose testimonianze della fede dei cittadini seminaresi, realizzate nei materiali più diversi, dall’oro all’argento, dalla notissima ceramica al legno, che tramandano nel tempo la devozione e la venerazione dei fedeli.

Il giro è proseguito nelle stanze di palazzo Mercurio, sede del Comune, dove sono custoditi finissimi bassorilievi rappresentanti la storia di Seminara al tempo degli Angioini e degli Aragonesi, recando, altresì, testimonianza dei rapporti con Palmi, l’antica Carlopoli.

Le ultime due tappe sono state la Chiesa di San Michele e la Chiesa di San Marco, autentici scrigni di tesori dell’arte rinascimentale, di una bellezza che non ha pari neanche fra le più famose opere d’arte del Rinascimento italiano: marmoree pale d’altare; statue lignee; statue in marmo, fra cui la splendida Madonna degli Angeli, opera del Gagini, il più famoso scultore del rinascimento meridionale, che ha incantato le visitatrici con la sua bellezza e la sua altissima valenza artistica.

Il giro turistico, baciato da un bel sole d’ottobre, si è concluso con un pranzo nella vicina Barrittieri, in cui la scoperta del territorio si è completata a tavola, con la degustazione dei piatti della tradizione contadina e l’immancabile e beneaugurale taglio della torta e brindisi finale.

La Presidente, soddisfatta dall’esito dell’evento, ha ringraziato le socie e ha promesso che l’esperienza, piacevolmente condivisa, avrà certamente un seguito nel corso dell’anno sociale.