La reliquia di Santa Cecilia nella Diocesi di Oppido Palmi: i cori parrocchiali in festa per la “Peregrinatio Cecilia”

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Il 18 Novembre 2021, la Parrocchia Santa Famiglia ha accolto le reliquie e la Sacra Effigie di Santa Cecilia. La Pia Unione di Santa Cecilia di Bagnara -associazione che promuove il canto sacro, la comunione spirituale e opere di carità-  in occasione del 12mo centenario dalla Traslazione della Santa (821-2021) ha istituito la “Peregrinatio Cecilia”, una novena itinerante da sabato 13 a lunedì 22 Novembre 2021.

In questo periodo, riconosciuto dal presidente della Pia Unione Vincenzo Panuccio come “settimana della musica e del canto sacro”, la Sacra Effigie della martire e la sua Reliquia, hanno “visitato” numerose realtà parrocchiali delle Diocesi di Reggio Calabria, Messina e Oppido – Palmi.

Tra le parrocchie coinvolte nella nostra Diocesi, è stata scelta anche la Santa Famiglia di Palmi, i cui fedeli il 18 novembre hanno accolto l’associazione bagnarese e la Sacra Reliquia con grande entusiasmo. Il Parroco, Don Giuseppe Sofrà, ha così commentato l’evento: “L’invito, da parte della “Pia Unione”, è quello alla condivisione. Per noi è un motivo ulteriore di gioia in quanto il nostro coro parrocchiale, diretto dal Diacono Don Massimo Surace, porta proprio il nome di Schola Cantorum Santa Cecilia”.

La Peregrinatio Cecilia si sta rivelando una festa  per tutti i cori parrocchiali che si ispirano all’esempio tenace di fede della Santa e alla sua particolare venerazione da parte dei musicisti. L’animazione con canti e musica infatti è al centro della “Peregrinatio”: iniziata Sabato 13 Novembre alla Parrocchia dei Ss. Cosma e Damiano ad Acciarello Villa San Giovanni, è proseguita a Melìa di Scilla alla Parrocchia di S.Gaetano da Thiene.

A venerare la Santa protettrice dei cantori anche Sant’Eufemia d’Aspromonte il 15 Novembre, con la celebrazione di Don Marco Larosa alla Chiesa dedicata a S.Eufemia V.M., accompagnata dal coro “Cosma Passalacqua” e diretto da Angela Luppino. Il 16 novembre è stata poi la volta della chiesa di S.Maria Maddalena a Campo Calabro, per poi proseguire a Taurianova il 17, a “Santa Maria delle Grazie”, con la Santa Messa celebrata da Don Mino Ciano e animata dal Coro Polifonico Maria SS. Delle Grazie diretto da Maria Francesca Esposito. Il 18 Novembre, come già detto, è toccato a Palmi, per poi continuare il giorno seguente alla Chiesa degli Artisti di Reggio Calabria e alla Parrocchia di San Giacomo Maggiore a Messina.

Domenica 21 Novembre la Sacra Reliquia è tornata a Bagnara, per una Messa alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli e per la Celebrazione di lunedì 22 Novembre, giorno della Solennità di Santa Cecilia, riconosciuta come giornata nazionale della musica e delle arti. Il 22 sono previste, a conclusione di queste giornate cariche di devozione, un’Adorazione Eucaristica dalle 10 alle 12, e una Messa Solenne alle 18:30 presieduta da P.Giuseppe Calogero; la Celebrazione sarà animata dalla corale dell’Eremo di Reggio Calabria diretta da Giuseppe Ligato, e dall’orchestra di fiati “Città di Bagnara”.

Di Cecilia i più conoscono il suo essere protettrice dei musicisti, ma in pochi la sua vita, esempio di vita dedicata totalmente alla fede, che difese fino al tragico martirio. Nobile romana, si convertì in segreto al Cristianesimo. Costretta a sposarsi con Valeriano, durante la cerimonia, ascoltando la musica dell’organo Cecilia elevò il suo spirito, decidendo, seppur sposata, di dedicarsi a Dio: il marito accettò la scelta della moglie e si convertì. I due coniugi, ormai ferventi cattolici, compivano opere di carità, tra cui l’atto di seppellire i corpi dei cristiani defunti, sebbene fosse vietato. Per questo motivo Valeriano, fu decapitato e Cecilia condannata all’asfissia: lei sopravvisse prodigiosamente e morì dopo una lunga agonia, per decapitazione nel 230  d.C. Nell’821 i resti della Martire furono traslati nella basilica di Santa Cecilia in Trastevere.