mercoledì, 4 Marzo, 2026
16.9 C
Palmi
Home Altre Notizie La protesta di Iride: Qui lo Stato si è arreso

La protesta di Iride: Qui lo Stato si è arreso

Striscioni affissi in via Agliastro, in via Asmara e nei pressi del ghetto Ciambra. Per la pulizia del Budello Calabria Verde ha chiesto un intervento tecnico al Comune

0
1733

La statua della Madonna ha lo sguardo rivolto verso una distesa di spazzatura e non ai bambini che dovrebbero affollare quello che, almeno nelle intenzioni di chi l’ha progettato doveva essere un piccolo parco giochi.

La situazione di via Asmara diventa ogni giorno più vergognosa.

Detriti, buste, vecchi divani, rifiuti pericolosi sono solo alcuni degli oggetti dell’enorme discarica che da mesi si è formata a pochi metri dalla scuola dell’infanzia e all’ingresso di una postazione utilizzata dagli operai del comune di Gioia Tauro per controllare l’acqua della sorgenti Gillè.

In quella zona che sarebbe dovuta diventare l’emblema del riscatto della città grazie ai fondi dei contratti di quartiere, i cittadini hanno passato un’estate da incubo, tra cattivi odori, topi e insetti.

Per sottolineare quanto sia grave ciò che sta accadendo in quella come in altre zona di Gioia Tauro nel pomeriggio di oggi gli attivisti dell’Osservatorio ambientale Iride hanno attaccato degli striscioni con la scritta “Qui lo Stato si è arreso”. In via Agliastro la strada è stata chiusa al traffico per evitare che si formi nuovamente una discarica abusiva.

«Lo stato si è arreso – ha dichiarato il presidente dell’Osservatorio Raffaele Giacobbe – se per evitare che la gente getti la spazzatura decide di chiudere una strada. Ovviamente questa non è una soluzione perchè gli incivili vanno buttare i rifiuti da altre parti. La soluzione è il controllo del territorio».

Chi getta i rifiuti per strada non ha paura di essere multato perchè i controlli al momento sono praticamente inesistenti.

L’autunno si avvicina e anche la vicenda della pulizia del Torrente Budello è lontana dal trovare una soluzione. Ieri sera il presidente di Iride ha contattato il responsabile regionale della Protezione Civile Tansi. La risposta è stata immediata e questa mattina alcuni tecnici di Calabria Verde hanno effettuato l’ennesimo sopralluogo.

Dall’azienda forestale hanno fatto sapere che interverranno solo dopo che il comune di Gioia Tauro avrà eliminato alcune barriere che impediscono l’ingresso dei mezzi necessari per effettuare la pulizia del torrente.