Conoscere per essere consapevoli, ascoltare per comprendere, prendersi cura di sé per guardare al
futuro con maggiore serenità. È racchiuso in queste tre parole il significato dell’incontro dal titolo “Il valore
della prevenzione. Conoscere. Ascoltare. Prendersi cura”, promosso dalla FIDAPA BPW Italy – Sezione Piana
di Palmi in occasione dell’inaugurazione dell’anno sociale 2026-2027.
L’iniziativa, dedicata alla salute femminile, si è svolta presso l’Hotel Stella Maris, nel mese simbolo della
sensibilizzazione e della prevenzione oncologica, offrendo un’importante occasione di confronto e
approfondimento su un tema che riguarda da vicino la vita e il benessere di ogni donna.
Ad aprire i lavori è stata la presidente della Sezione, Francesca Frachea, che, dopo aver rivolto il proprio
saluto ai presenti e ai rappresentanti dei club service del territorio, ha sottolineato la necessità di parlare di
prevenzione, superando timori e reticenze.
«È necessario parlarne, perché questo serve anche a smuovere le coscienze. Le donne spesso hanno paura:
la parola tumore fa paura». Un richiamo forte e diretto, che ha posto al centro dell’incontro l’importanza
dell’informazione, della consapevolezza e della capacità di affrontare senza tabù i temi legati alla salute.
A moderare l’evento è stata la dott.ssa Valeria Surace, dirigente sociologa dell’ASP di Reggio Calabria e
socia FIDAPA, che ha guidato il dialogo con le relatrici, evidenziando come la prevenzione non possa
limitarsi agli aspetti sanitari, ma debba diventare anche una questione culturale e sociale.
Tre le dimensioni fondamentali richiamate nel corso del suo intervento: prevenzione primaria, secondaria e
terziaria. Un percorso che coinvolge comportamenti e stili di vita, diagnosi precoce e attenzione alle
persone che affrontano una malattia. Centrale, inoltre, il tema dell’accesso ai servizi: conoscere le
opportunità offerte dal sistema sanitario e saper comunicare correttamente le informazioni rappresenta un
passaggio essenziale per tutelare la propria salute.
Nel dialogo con la dott.ssa Leona Cremonese, CEO del GATJC Fertility Center, è emerso il valore della
comunicazione come strumento indispensabile per diffondere una corretta cultura della prevenzione. In un
contesto in cui le informazioni sono numerose e spesso contraddittorie, diventa fondamentale saper
distinguere i messaggi attendibili da quelli che rischiano di generare confusione.
Comunicazione e prevenzione, dunque, devono procedere insieme. È necessario raggiungere le donne con
linguaggi adeguati alle diverse fasce d’età, fornendo informazioni comprensibili e capaci di rispondere ai
bisogni reali.
Troppo spesso, infatti, le donne, impegnate a prendersi cura della famiglia e degli altri, finiscono per
trascurare sé stesse. Da qui l’importanza di promuovere una nuova consapevolezza: volersi bene significa
anche dedicare tempo alla propria salute, senza rimandare controlli e visite.
Nel corso dell’intervento è stata richiamata anche l’importanza della prevenzione oncologica, ancora oggi
accompagnata da paure e resistenze. Un percorso che richiede un rapporto di fiducia tra paziente e
professionista sanitario, perché ogni donna ha una storia personale che merita attenzione, rispetto e
ascolto.
Non basta, inoltre, concentrare le campagne di sensibilizzazione in un singolo periodo dell’anno. La
prevenzione deve diventare un impegno costante, da promuovere fin dalla scuola e da sostenere attraverso
nuovi modelli culturali, capaci di rendere la cura di sé una scelta naturale e consapevole.
A soffermarsi sull’importanza della figura dell’ostetrica è stata la dott.ssa Manuela D’Agostino, ostetrica
presso il GATJC Fertility Center. Una professionista che accompagna le donne nelle diverse fasi della vita e
che rappresenta spesso un punto di riferimento prezioso, fondato sulla fiducia, sull’ascolto e sulla relazione
umana.
Nel suo intervento ha offerto indicazioni e consigli nell’ambito della prevenzione, richiamando l’attenzione
sull’importanza di uno stile di vita sano e di una corretta alimentazione. Piccole attenzioni quotidiane che,
insieme ai controlli appropriati e alle indicazioni dei professionisti sanitari, possono contribuire alla tutela
del benessere femminile.
Il confronto è proseguito con la dott.ssa Paola Infortuna, ostetrica e referente del Consultorio H12 di Melito
Porto Salvo, che ha approfondito il ruolo dei consultori familiari e la loro evoluzione nel corso degli ultimi
cinquant’anni.
Nati con la legge del 1975 e istituiti in Calabria a partire dal 1977, i consultori rappresentano un importante
punto di riferimento per la salute e il benessere delle donne e delle famiglie. A rivolgersi a queste strutture
sono persone appartenenti a diverse fasce sociali, a conferma della necessità di servizi accessibili, vicini ai
cittadini e capaci di rispondere alle esigenze delle comunità.
La loro funzione va oltre la prestazione sanitaria: i consultori sono luoghi di accoglienza, informazione,
orientamento e accompagnamento, nei quali la relazione con gli operatori può contribuire a superare
dubbi, timori e difficoltà.
A concludere l’incontro è stata la presidente Francesca Frachea, che ha ribadito il valore della
consapevolezza e della responsabilità personale nella tutela della salute.
La consapevolezza del proprio valore passa anche attraverso l’attenzione che ogni donna sceglie di dedicare
a sé stessa, alla propria salute e al proprio futuro. Un messaggio che racchiude lo spirito dell’iniziativa e
l’impegno della FIDAPA nel promuovere occasioni di confronto, informazione e crescita culturale su temi di
grande rilevanza sociale.
La prevenzione, infatti, non è soltanto un controllo da effettuare o un appuntamento da fissare: è un
percorso che nasce dalla conoscenza, si rafforza attraverso l’ascolto e si traduce in gesti concreti di cura.
A seguire, la serata è proseguita con un momento conviviale, al quale ha preso parte anche l’avv. Giovanna
Francesca Russo, Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.
Un appuntamento che ha inaugurato il nuovo anno sociale della FIDAPA BPW Italy – Sezione Piana di Palmi
nel segno della sensibilizzazione e dell’impegno verso la comunità, rilanciando un messaggio chiaro:
prendersi cura della propria salute significa riconoscere il proprio valore. E la prevenzione comincia dalla
consapevolezza.





