La lettera aperta di Saverio Cambareri

Camminare a testa alta non vuol dire farlo con alterigia o con arroganza, ma farlo con l’Orgoglio di un Gioiese, di una persona onesta che ha sempre operato per dare aiuto ai deboli e soccorso ai bisognosi

Il comune di Gioia Tauro
Il comune di Gioia Tauro

Riceviamo e pubblichiamo:

Gent. Sig. Sindaco,
sento il bisogno di scriverle una lettera aperta per ringraziare Lei e l’Amministrazione Comunale per la vicinanza e la solidarietà espressa nei confronti miei e della mia famiglia in occasione del vile gesto intimidatorio che abbiamo subito.

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La vicinanza delle Istituzioni dà il coraggio di continuare a “testa alta” il cammino da sempre seguito nella Legalità, nella Giustizia e nella Rettitudine, senza paura di
poter incorrere in questi tristi e spiacevoli episodi.

Camminare a testa alta non vuol dire farlo con alterigia o con arroganza, ma farlo con l’Orgoglio di un Gioiese, di una persona onesta che ha sempre operato per “dare aiuto ai deboli e soccorso ai bisognosi”.

Saverio Cambareri

Mi sia consentito ringraziare le Forze dell’Ordine per la tempestività nel loro intervento, per la loro competenza e per la loro umanità nello svolgere il loro lavoro. Grazie ai Vigili del Fuoco, al Governatore del Distretto 108 Ya dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs dr. Paolo Gattola, al Presidente e a tutti i componenti della VIII Circoscrizione del Lions Clubs della Calabria che hanno voluto significare la loro vicinanza anche con un manifesto pubblico, a tutti i Soci che mi sono stati vicini, ai Medici di Gioia Tauro, all’Ordine dei Medici, al Parroco don Antonio Scordo, ai miei pazienti che mi hanno circondato di affetto, a tutti coloro che con le manifestazioni di fratellanza mi hanno dato “Forza e Vigore” ed a tutta la cittadinanza che ha espresso sentimenti di solidarietà e di stima nei miei confronti.

Non ho l’indole del Martire né tantomeno quella dell’Eroe, ma certamente ritengo che questo gesto fatto con l’arroganza di chi vuole dimostrare di non aver paura e crede di poter compiere impunemente qualunque cosa, debba dare a tutti i cittadini di Gioia Tauro la forza di dire: “Ora basta!”

Gioia Tauro è una citta fatta da gente onesta, operosa, da lavoratori, da professionisti, da studenti, da tanta e tanta gente che lavora per portare avanti la famiglia e vuole vivere tranquilla e vuole stare serena.

Sono certo caro Aldo (consentimi di parlarti con toni di amicizia) che saprai e lo hai già dimostrato in passato, con la tua guida, fare in modo che la nostra comunità possa vivere nella pace e nella concordia.

Grazie a tutti voi che mi siete stati vicini.

Viva Gioia Tauro!

Saverio Cambareri