La Calabria dei prossimi 10 anni: il centrosinistra si confronta su idee e proposte per il futuro

A partire dalle 17 sarà possibile partecipare all'iniziativa promossa da Dario Costantino. Inquieto Notizie trasmetterà in diretta l'incontro sulla pagina Facebook

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La Calabria che verrà: immaginarla costa poco e così, su input di Dario Costantino, ex Direzionale Nazionale del Partito Democratico, il centro sinistra questo pomeriggio proverà a mettere insieme idee concrete, proposte e visioni a lungo termine per delineare i confini di una regione che troppo a lungo ha dovuto inseguire le altre.

Questo pomeriggio (18 dicembre) alle 17 si troveranno insieme per discutere della Calabria dei prossimi 10 anni Giuseppe Falcomatà, Nicola Fiorita, Mimma Sprizzi, Alex Tripodi, Enzo Infantino, Gianmarco Oliveri, Anna Pittelli, Federica Roccisano, Salvatore Costantino, Vittorio Pecoraro, nel corso di un’iniziativa chiamata “Stavolta sì”.

L’incontro non si vuole sostituire al tavolo del centrosinistra ma ha un fine ben preciso: rafforzarlo, mostrando che esiste una comunità che sa confrontarsi e di unirsi su idee e valori.

«Questa convinzione dovrebbe responsabilizzare una volta di più chiunque sieda al tavolo delle trattative – scrive il promotore dell’iniziativa, Dario Costantino – La sfida che abbiamo di fronte è enorme. Bisogna essere all’altezza. O almeno provarci».

L’incontro potrà essere seguito in diretta collegandosi alla pagina Facebook della nostra testata Inquieto Notizie (@inquietonotizie), a partire dalle 17.

Ad ogni partecipante sarà chiesto di portare 3 idee concrete, tre valori e proposte fondamentali per lo sviluppo della Calabria.

«La scommessa è che l’enormità della sfida che abbiamo di fronte ci unisce più di quanto le nostre differenze ci dividano – aggiunge Costantino – Sono convinto possa essere un incontro plurale, sulle idee. E mi rende felice che siano bastate poche ore affinché tanti si sentissero parte di questo appuntamento».

Per partecipare all’iniziativa, che è aperta a tutti, basterà registrarsi a questo link https://forms.gle/vpPXVbn1F7bvQUe86, inserendo la mail, o collegarsi alla pagina Facebook @inquietonotizie.