In ricordo del sisma del 1908: a Seminara la discesa della statua della Madonna dei Poveri

Nel corso della Celebrazione Eucaristica del 1 Gennaio la statua farà rientro nella sua nicchia, intatta dopo il sisma

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28 dicembre 1908: un terremoto devasta le Province di Reggio Calabria e Messina. In 37 secondi 90mila, forse addirittura 120mila vittime, e tutto introno macerie su macerie.

Rimase intatta, inspiegabilmente, la a parte dell’abside e della nicchia della Basilica dove era posta la Madonna dei Poveri. La statua non ha avuto danni, come per miracolo, nonostante il terremoto abbia fatto crollare tutto

In ricordo di quel tragico evento sismico, ogni anno a Semina il 28 dicembre avviene la Discesa della statua della Madonna dei Poveri, durante la Celebrazione Eucaristica delle 18. 

Anche in quest’anno particolare, segnato da una lunga pandemia, il 28 dicembre si è svolta la cerimonia della discesa della statua della Madonna dei Poveri, durante la Messa celebrata dal parroco Don Mimmo Caruso.

La discesa della statua della Madonna dei poveri a Seminara avviene tre volte all’anno: il 28 dicembre, in ricordo del flagello del 28 dicembre del 1908; il martedì santo  giorno del ritrovamento della statua, e il 14 agosto giorno delle sua festa.

Il 28 dicembre la discesa si differenzia dalle altre due per il silenzio e la sola preghiera che caratterizzano la giornata: la Basilica sembrava infatti avvolta da un alone di mistero. Il silenzio ne è stato il protagonista nonostante la presenza dei fedeli.

La statua della Madonna farà rientro nella sua nicchia il 1 Gennaio, durante la Celebrazione Eucaristica delle 18.