Il liceo “Pizi” aderisce al progetto integrato di cultura del Comune di Palmi

Si è concluso, oggi, 24 Ottobre, l’incontro al Comune di Palmi con il sindaco Giuseppe Ranuccio, con l’assessore alla Cultura e al Diritto allo studio,  Wladimiro Maisano e con altre figure rappresentative della realtà palmese, quali Dirigenti Scolastici, Professori, esponenti dei Comitati di quartiere e di Associazioni culturali.

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Pizi”, nella persona della dirigente Maria Domenica Mallamaci, ha il piacere di aderire all’iniziativa proposta, essendo già attivi, presso il Liceo, progetti e attività simili che prevedano la collaborazione con autori del territorio per la promozione di idee innovative e riflessioni sul mondo dell’arte, dei saperi, dell’attualità e su quanto altro annualmente si produca a fine divulgativo o di particolare spessore culturale.

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Argomento della riunione è stato quello di sancire il raccordo fra Istituzioni e Territorio, avente come scopo quello di far circolare il patrimonio delle conoscenze a largo spettro, attraverso alcune iniziative progettuali che verranno sviluppate in itinere, quali lo street book.

«Si tratta di una novità e di un unicum perché compito del Comune è anche quello di produrre cultura, rendendosi regista e protagonista di un contributo offerto ai cittadini tutti per fare maturare le coscienze; ed in questo Progetto non potevano mancare le scuole, dalle Primarie alle Secondarie, la cui finalità principe è proprio quella di guidare i giovani alla maturazione di idee e del senso critico. Confidiamo, quindi, in una loro collaborazione perché le idee sviluppate nell’area progettuale si allarghino nel territorio circostante e diventino veicolo di crescita umana e culturale».

Così il Sindaco presenta l’avvio dell’interessante collaborazione al progetto integrato per Palmi.

«La cultura non è per pochi o fatta per pochi: essa è un bene comune che va condiviso e pertanto deve aprirsi a nuove strade per consentire di far veicolare ad ampio raggio messaggi legati alla legalità, al senso civico, all’erudizione. A breve forniremo l’elenco dei libri selezionati per creare la biblioteca ambulante di quartiere che, in termini inglesi, definiamo “street book”. Il messaggio che dovrà arrivare ai cittadini è quello che Palmi non solo programma cultura, ma la produce». Con queste asserzioni, l’Assessore Maisano presenta il progetto intellettuale di cui è stato promotore.

A turno, è stata data la parola a tutti i presenti, i quali hanno plaudito all’iniziativa e hanno confermato la piena collaborazione al Progetto culturale che vuole rialzare le sorti del prestigioso Premio Palmi e che mira ad allargare ulteriormente i confini del Festival del Diritto e della Letteratura.

In tutto questo, entrano in gioco i giovani, gli studenti, il cui apporto sarà sicuramente significativo per la ricaduta culturale che sarà misurata a fine attività; gli studenti, guidati dai docenti, saranno invitati ad approfondire un’opera letteraria, una tematica, un autore con cui, poi, avranno modo di confrontarsi negli incontri che verranno organizzati in scaletta. La scuola è, in primis, il luogo deputato allo scambio di idee, al confronto, allo sviluppo del senso critico; dall’aula scolastica nascono i futuri professionisti che, abituati a crescere in luoghi sani e aperti agli apporti esterni di Enti e Associazioni, si misurano con questioni concrete, con l’attualità, con le peculiarità di ognuno, abituandosi al rispetto del pensiero altrui e alla tutela del diverso visto come potenzialità di arricchimento individuale, da promuovere e non ostacolare.

A questo proposito, l’assessorato alla Cultura e al Diritto alla Studio si dichiara promotore del “Premio alla recensione” che verrà attribuito allo studente o al gruppo di studenti che abbia sviluppato la migliore recensione sull’opera che verrà presa in esame; ne seguirà il premio, consistente in un buono libri per ciascun componente del gruppo lettura.

L’avvocato Armando Veneto, ospite d’eccezione in veste di collaboratore all’iniziativa posta in essere, così conclude: «Bisogna rilanciare il nostro Sud che, come tanti altri Sud del mondo, rappresenta un territorio ricco di quei valori che altri non hanno: la famiglia, la solidarietà, l’amicizia, il sorriso, la disponibilità. Partecipare a questa iniziativa da semplice cittadino mi rende orgoglioso, anche perché i miei natali in una terra del Sud, così intrisa di cultura, mi fanno apprezzare tutto il bello ed il nuovo che nasce e che si sviluppa per il progresso socio-culturale dell’uomo».

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