Il dono di Trenitalia a Palmi: installata alla stazione la biglietteria automatica

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Alle soglie del 2020, con l’alta velocità che collega la capitale a Milano in tre ore, fare salti di gioia per una biglietteria automatica installata in una stazione dei treni sembra una reazione esagerata. Eppure…

Eppure succede questo a Palmi, uno dei più grandi centri della Piana di Gioia Tauro, sede di uffici pubblici, scuole, Procura e Tribunale. Succede che un giro, dopo decenni, Trenitalia decide di installare una biglietteria automatica per l’acquisto dei titoli di viaggio, cosa che altrove e per molti sembra più che normale, riaccendendo le speranze dei palmesi di riavere una stazione importante, come accadeva anni ed anni fa.

I disagi, in tutto questo tempo, sono stati molti. Chi viaggiava, infatti, era costretto a farlo senza biglietto, che poteva essere acquistato una volta saliti a bordo; e se prima dell’arrivo dell’e-commerce e della possibilità di effettuare acquisti online il presso del titolo di viaggio rimaneva invariato pur comprandolo a borso, da quando Trenitalia ha dato la possibilità di comprare sul sito o tramite app i biglietti, l’acquisto sul treno comportava il pagamento di una sovrattassa. 

Così un anziano o una persona non molto avvezza all’utilizzo delle nuove tecnologie, in partenza da Palmi, si trovava a dover pagare i titoli di viaggio a prezzo maggiorato.

Che sia il primo segnale di una volontà da parte di Trenitalia di ridare importanza a questa stazione? È un po’ prematuro per dirlo, ma mai troppo tardi per auspicarlo. Di certo l’installazione della biglietteria automatica rappresenta la resituzione di un servizio, a lungo negato ai passeggeri in partenza da Palmi.