Il cinema “Cilea” di Palmi diventa il set della cover Guardastelle

Un gruppo di musicisti palmesi reinterpreta il brano di Bungaro

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Accade proprio a Palmi che un gruppo di grandi artisti decide di donarsi – e donare soprattutto ai loro concittadini – un piccolo sogno, dare nuovamente vita ad un luogo simbolo della città, il cineteatro “Francesco Cilea”, chiuso da oltre quarant’anni.

È un anno di sofferenza per il settore dello spettacolo, in particolar modo per quello musicale ormai fermo a causa della pandemia che da un giorno all’altro ha cambiato le nostre vite, il nostro quotidiano.

Gli artisti, poco tutelati, si sentono abbandonati, proprio come il teatro “Cilea”, ma molti di loro, i in diversi modi, hanno voluto fare sentire la propria voce.

Ma quella di Palmi è un’iniziativa al quanto originale.

Marcello Surace, da una vita al fianco di cantanti di fama nazionale come Alex Baroni, Noemi, Giorgia, Alex Britti, Beppe De Francia, che ha partecipato al Festival di Sanremo negli anni 90, Saverio Garipoli, sideman della nuova scena romana funk soul, Silvio Ariotta, talentuoso bassista dalle innumerevoli collaborazioni in ambito jazz e pop, e Gino Mattiani, polistrumentista dei Mattanzahanno deciso di tornare sulla scena per fare sentire con la loro musica il grido di protesta che limita la loro attività e la voglia di ripartire che scorre nelle loro vene. 

Durante una sessione di prove, ascoltando un brano emozionante come quello di Bungaro “Guardastelle”, si sono lasciati trasportare dalla creatività e hanno deciso di donargli una nuova veste che sia adatta al periodo che stiamo vivendo. Così Saverio Garipoli inizia a lavorare agli arrangiamenti e al missaggio mentre il regista Antonio Leotta, coautore della sceneggiatura, elabora le riprese decidendo insieme agli altri di servirsi del cineteatro “Cilea”.

La scelta del luogo rappresenta proprio i sentimenti che aleggiano tra i musicisti, un misto di amarezza, abbandono, delusione, nostalgia, ricordi e incertezze che come la polvere si depositano sulle poltrone di questo luogo incantato. Nel video, tra le sedute, appare la performer Carmen Caratozzolo che trasmette una sensazione di bellezza e speranza in un luogo senza tempo.

«Abbiamo voluto ricambiare il dono che la musica fece a noi tempo fa, ripartendo da qui, dal vecchio Teatro Cilea, una location dismessa e abbandonata che figurativamente rappresenta la condizione attuale che gli artisti di tutto il mondo stanno vivendo. Ma l’arte non deve fermarsi mai».

Il risultato del video della cover Guardastelle è un susseguirsi di emozioni, brividi che si percepiscono ad ogni ascolto, una sensazionale sorpresa che colpisce tutti, i cittadini palmesi e non solo.

Guardastelle è stata protagonista, ieri, su Rai 1 nel programma mattutino “il Caffè di Rai 1” di Pino Strabioli e Roberta Ammendola.