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Gioia: un coordinamento permanente per il rilancio del Piano delle Fosse

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coordinamento piano delle fosseGIOIA TAURO – Con la creazione di un coordinamento permanente e di diversi gruppi di lavoro che si incontreranno al Pelmar, il minimuseo della tradizione locale, si è conclusa ieri sera la riunione che si è tenuta nel salone di Palazzo Baldari a Gioia Tauro, per parlare del Piano delle fosse e della sua valorizzazione.

All’incontro, organizzato su impulso del coordinatore nazionale dei Giovani di Confcommercio Giuseppe Pedà, erano presenti moltissimi cittadini, i rappresentati della associazioni gioiesi, docenti delle scuole, urbanisti, architetti, ingegneri ed i rappresentanti delle associazioni di categoria.

«Questa riunione – ha detto Pedà nella sua breve introduzione – serve ad aprire una discussione e a mettere insieme la competenza, la passione e le energie di tutte le persone che hanno a cuore il Piano delle fosse. L’idea è quella di creare un gruppo di lavoro permanente che vada avanti nel tempo e non sia legato a nessun tipo di scadenza elettorale. Qualche settimana fa – ha proseguito il presidente delle Ferrovie della Calabria – ho visitato, insieme a tutto il gruppo dirigente Fdc, il mimimuseo. Le persone che erano con me hanno apprezzato moltissimo le vedute, gli scorci e le stradine del Piano delle Fosse. In quel momento ho pensato di coinvolgere le persone e le associazioni interessate, per studiare, discutere e realizzare tutte le iniziative necessarie a restituire al Piano delle Fosse il fascino e l’attrattività di un tempo».

piano delle fosseNel corso della riunione si sono susseguiti numerosi interventi. L’urbanista Pino Romeo ha proposto una strategia di promozione del borgo attraverso appositi spazi pubblicitari e con la creazione di percorsi culturali che comprendano il museo metauros e tutti i posti più suggestivi.

Domenico Corio, responsabile gioiese di Confcommercio ha detto che l’associazione di categoria è pronta a offrire tutta l’assisenza necessaria agli artigiani e ai commercianti di prodotti di nicchia che volessero puntare sul Piano delle Fosse. «L’apertura di attività commerciali nel borgo antico e l’organizzazione di appuntamenti mirati ricucirebbe il centro storico al resto della città – ha detto Corio – e creerebbe su via Roma una passeggiata commerciale davvero unica».

Massima disponibilità e collaborazione per ogni iniziativa di carattere commerciale e culturale è arrivata anche da Rosario Antipasqua, direttore regionale di Confesercenti. «Mettiamo la competenza dei nostri associati a vostra disposizione – ha detto – e diamo la nostra diponibilità per la creazione di un progetto di rilancio complessivo del borgo, finanziabile con fondi statali ed europei».

Luciano Ardissone, da quest’anno preside della scuola paritaria della parrocchia di San Francesco, ha evidenziato la necessità di far amare e visitare il Piano delle fosse prima di tutto ai gioiesi e ha annunciato che gli alunni della sua scuola visiteranno il borgo antico.

Il primo appuntamento ufficiale del neonato coordinamento dovrebbe essere il mercatino natalizio, organizzato dall’associazione Accademia mediterranea, presieduta da Rocco Mangione. La volontà è quella di essere da supporto ai creatori dell’evento e di coinvolgere gli abitanti del quartiere.

E’ stata inoltre creata la mail pianodellefossegioia@gmail.com a cui chiunque potrà scrivere per entrare a far parte del coordinamento e per proporre idee ed eventi per il Piano delle fosse.

Molti dei partecipanti dopo la riunione hanno fatto una passeggiata all’interno del borgo, guidati da Sante Pellicanò.
Lucio Rodinò