Gioia, strisce blu: La risposta di Bellofiore a Bagalà

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GIOIA TAURO – Le tariffe dei parcheggi a pagamento saranno specificate nel documento con le linee guida e saranno le stesse del precedente affidamento del 2006. E’ questa, in estrema sintesi, la risposta fornita dal sindaco di Gioia Tauro, Renato Bellofiore, all’ex consigliere Bagalà, che nei giorni scorsi aveva mosso alcune critiche sulle modalità di affidamento del servizio per i parcheggi a pagamento.

Una di queste critiche era relativa all’elenco dei servizi che l’associazione Scs Onlus si impegnerebbe a fornire all’ente. Bagalà ritiene che i soci della Onlus non possano svolgere attività di gestione e controllo e non siano in grado di custodire il patrimonio dell’ente.

«E’ chiaro – spiega nel comunicato il primo cittadino – che gli ausiliari saranno utilizzati solo ed esclusivamente come supporto alla Polizia Locale e dipenderanno esclusivamente da quest’ultima e dal Sindaco, ed avranno competenza territoriale estesa a tutto il territorio comunale o solo all’interno dell’area data in concessione».

Bellofiore sottolinea poi come si svolgerà la funzione di controllo del patrimonio: «E’ naturale – ha dichiarato – che la Onlus effettuerà solo quei servizi che la Polizia Locale per carenza d’organico non potrà gestire, poiché ovviamente impiegata in servizi prioritari: questo non vuol dire – ha aggiunto – che l’Associazione fornirà 300 ausiliari e li posizionerà ad ogni angolo della Città di Gioia Tauro, ma garantirà indubbiamente quei servizi necessari e richiesti dall’Amministrazione».

Per quanto concerne la messa in opera dei segnali, il sindaco precisa che «che la segnaletica stradale che l’Associazione SCS Onlus dovrà fornire è quella relativa alla gestione delle strisce blu e cioè il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale che serve a regolamentare i parcheggi a pagamento e non l’intera segnaletica della Città di Gioia Tauro e se ad oggi la segnaletica de quo non è stata ancora fornita è semplicemente perché non sono stati ancora fatti quegli atti consequenziali che vengono indicati nella Delibera contestata, e cioè la Determinazione del Responsabile della Polizia Municipale».

Nella nota non vi è invece alcun riferimento alle altre argomentazioni messe sul tavolo dall’ex consigliere Bagalà: il parcheggio di via Roma (di fronte ai portici) giudicato da Bagalà «irregolare, perchè non previsto dal codice» e la richiesta di internalizzare la gestione dei servizi pubblicitari.

Lucio Rodinò