Gioia: La fogna rallenta i lavori sul Budello

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GIOIA TAURO (24 settembre 2011) – Si stanno rivelando  più problematici del previsto i lavori sul torrente Budello, iniziati la scorsa settimana e proseguiti a sprazzi a causa del maltempo. Tornato il sole non sono però terminati gli imprevisti, gli operai della Cafissi- Alvaro (L’impresa che ha vinto l’appalto) hanno dovuto interrompere nuovamente i lavori a causa degli scarichi fognari che si riversano nel letto del torrente, impedendo di continuare gli scavi necessari per l’innalzamento degli argini.

Uno degli scarichi

Il problema è piuttosto serio e le cause sono molteplici: Ci sono diverse abitazioni che non sono collegate alla rete fognaria e scaricano direttamente nel fiume, inoltre l’intero sistema fognario è obsoleto e gli scarichi si riversano nel fiume quando il volume aumenta in maniera consistente.

«I lavori sono fermi da ieri – ha detto il direttore tecnico dell’impresa Giorgio Morabito – in queste condizioni è impossibile lavorare. Abbiamo sollecitato il Comune a intervenire e abbiamo effettuato a nostre spese degli interventi, collegando alcuni scarichi alla rete. Con il cantiere fermo, perdiamo quotidianamente migliaia di euro – ha aggiunto – e soprattutto non sfruttiamo le giornate di bel tempo che ci permettono di far progredire in maniera importante i lavori».

Il vicesindaco di Gioia Tauro Jacopo Rizzo ha dichiarato la massima disponibilità del Comune per risolvere in maniera tempestiva il problema, anche se al momento non si può far altro che trovare delle soluzioni tampone per far ripartire i lavori. Alcuni scarichi saranno intersecati nei pozzetti e altri invece temporaneamente tappati per permettere agli operai di lavorare senza problemi.

Quello della fogna non è l’unico problema.  La chiusura alla circolazione della strada limitrofa all’argine del torrente ha totalmente isolato via Parghelia e via Mileto. Secondo gli abitanti delle due strade in caso di emergenza il rischio sarebbe alto. Hanno chiesto al Comune di abbattere un muro su un terreno privato, in modo da aprire un passaggio che permetterebbe alle due arterie di essere collegate con via De Rosa. Dalla Cafissi Alvaro hanno fatto sapere di essere disposti ad eseguire la demolizione gratuitamente ma di aver bisogno di tutte le autorizzazione del caso. «I tecnici del Comune stanno studiando la questione – ha detto in proposito il vicesindaco Rizzo – per trovare la migliore soluzione possibile».

Lucio Rodinò