Gioia, grande emozione alla festa della Madonna di Portosalvo

"i gioiesi -ha detto don Gentile - confermano la loro particolare vocazione verso Maria"

Riceviamo e pubblichiamo:

I botti ed il suono festoso delle campane, in onore della Natività della Beata Vergine Maria celebrata l’8 settembre, risvegliano la città.

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Si rinnova, il consueto appuntamento con la processione via terra e via mare che accompagna il simulacro della Madonna di Portosalvo.

Le strade sono devotamente addobbate: bandiere bianche e celesti, stendardi e poster anche per ricordare il 70esimo anniversario della Parrocchia. Una manifestazione d’affetto e d’amore per la Madonna portata in processione mentre dalle finestre e dai balconi, gremiti di persone, vengono lanciati petali di rosa e bigliettini recanti preghiere.

Spiccano i Portatori della Vara della Madonna dalle casacche bianche e blu alla marinara che, a turno e con commozione, portano in spalla la pesante Vara che regge la Statua. Sono loro che, coadiuvati dal parroco don Giovanni Gentile e con il sostegno di don Antonio Andrello, lavorano attivamente insieme al Comitato Civile Maria SS. di Portosalvo e con devozione si prodigano per una buona riuscita della ormai consolidata festa mariana.

Perché pianificare i festeggiamenti in onore della Madre celeste è un lavoro certosino ed impegnativo, portato avanti con grande spirito di volontariato e senza scopi di lucro anche da tanti gruppi volontari della Parrocchia, che si attivano già nei mesi precedenti.

Numerosi gli appuntamenti che precedono la festa: dal 21 al 29 agosto l’ “Estate Ragazzi” sul Lungomare; la sera del 30 agosto l’apertura della novena con una fiaccolata notturna; ogni sera la recita del Santo Rosario seguita dalla celebrazione della S. Messa; sabato 7 settembre a mezzanotte il festival biblico.

Dall’ 1 al 3 settembre una tre giorni di “Jochi paesani” organizzata dai Portatori della Vara della Madonna apre la rassegna di eventi civili facendo da cornice ai coinvolgenti momenti spirituali.

Queste serate si inseriscono nel più vasto programma di festeggiamenti curato dal Comitato Civile: una ricca galleria di auto d’epoca allestita dal Club Auto e Moto d’Epoca C.A.M.E.G.T.; martedì 4 serata danzante con Bluemoondancers; mercoledì 5 la commedia teatrale “La politica di Cicciu Pagghiazzu”; giovedì 6 la serata musicale animata da “Utopia Vagaband Nomadi Tribute Band”; venerdì 7 Andrea Zeta in concerto e sabato 8 serata musicale conclusiva a cura di “Tarantanova Sound”.

Il tutto ha a compimento la solenne processione. E’ un’emozione che coinvolge davvero tutti, credenti e non. Al termine del percorso a piedi attraverso le vie della Marina di Gioia Tauro, sul far della sera il tradizionale giro in barca della Madonna, accompagnato dall’ abbraccio di tante imbarcazioni di pescatori e fedeli. Tutti gli altri, rimasti sulla spiaggia ad osservare, applaudono e gridano “evviva Maria!”.

A conclusione il momento più atteso, la commovente “fujtina” che riconduce la Madonna in chiesa: due fitte ali di fedeli oranti aprono un “corridoio” e salutano la Vergine sventolando fazzoletti bianchi sulle note di inni mariani.

«Anche quest’anno i Gioiesi confermano la loro particolare vocazione verso Maria, che è la Madre di tutti – ha affermato il parroco don Giovanni Gentile – Si tratta di una festa tramandata di generazione in generazione, entrata così profondamente nelle radici dei fedeli tanto da far parte dell’identità di ognuno di noi».

Una tradizione tanto antica quanto intensa, dunque, che si ripete puntuale ogni anno, in tutta la sua bellezza senza tempo.

Giovanna Pisano

The studio wedding Lab
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