Gioia, città futura ha aperto la campagna elettorale

All'inaugurazione della sede erano presenti molti esponenti degli altri schieramenti

Inaugurazione Città futura
Inaugurazione Città futura

L’inaugurazione della sede di Città futura ha di fatto aperto la campagna elettorale di Aldo Alessio in vista delle elezioni comunali che dovrebbero svolgersi a Gioia Tauro la prossima primavera.

L’evento che si è svolto ieri nella galleria del centro ha segnato anche il debutto del più volte annunciato “clima disteso” tra i protagonisti delle vicende politiche.

Hanno infatti partecipato all’inaugurazione gli ex consiglieri Giulio Ranieri e Giuseppe Cammareri, l’ex presidente del consiglio Santo Bagalà, l’ex assessore Toscano che nei prossimi giorni dovrebbe annunciare la sua candidatura a sindaco e alcuni esponenti del centrodestra.

«Questa sede – ha detto nel suo intervento la coordinatrice di Città futura – vuole essere una fucina sociale di idee e progetti che comporranno il nostro programma elettorale grazie al contributo dei cittadini che vorranno dare il loro apporto nel corso degli eventi che organizzeremo su tutte le questioni cruciali per la città».

Prima del taglio del nastro della nuova sede è intervenuto anche Aldo Alessio. L’ex sindaco ha iniziato ringraziando i militanti di città futura per averlo spinto a ricandidarsi, ha spiegato il senso del nuovo approccio tra gli avversari politici, spiegando che se su alcune questioni ci sono programmi convergenti si può fare dopo le elezioni una lotta unitaria su quel tema e che sarebbe utile scontrarsi e confrontarsi sulle questioni senza mai scadere in attacchi personali.

Alessio ha fatto anche un passaggio sulle ultime operazioni della Dda che hanno riguardato Gioia Tauro e ha spiegato che è necessario fare sempre le opportune distinzioni tra chi opera nella legalità e nella trasparenza e chi invece si è piegato ai poteri criminali.

Nel corso dell’inaugurazione è stato presentato anche il coordinamento di città futura composto dall’ex vicepresidente del consiglio comunale Francesca Altomonte, da Antonio Calarco, Carmelo Caratozzolo, Vincenzo Filippone, Nunzio Gentiluomo, Francesco Ierace, Rocco Italiano, Leandra Maffei e Sabina Ventini.