Teresa Passalacqua aveva 46 anni. Un malore l’ha strappata per sempre all’affetto dei suoi cari la mattina del 16 giugno scorso e per ricordarla e chiedere giustizia, i suoi amici hanno organizzato una fiaccolata che si terrà a Palmi il 3 luglio, a partire dalle 21.
La morte della donna potrebbe essere riconducibile ad un caso di malasanità, l’ennesimo nella Piana; al momento è solo un’ipotesi ma la Procura di Palmi, nei giorni scorsi, ha iscritto nel registro delle notizie di reato 9 persone, medici e sanitari in servizio negli ospedali di Palmi, Gioia Tauro e Polistena, i tre nosocomi in cui la donna è stata prima di morire.
I risultati dell’autopsia sul corpo della donna, eseguita dal medico legale nominato dalla Procura di Palmi, Carlo Matarazzo, sapranno fornire dettagli sull’ora e le circostanze del decesso ma intanto l’indagine del pm Valentina Giammaria prosegue.
Secondo quanto emerso dalla denuncia che i familiari della donna hanno presentato dopo il decesso, Teresa Passalacqua, la mattina del 15 giugno avrebbe accusato dei dolori; il medico curante al quale si è rivolta le avrebbe consigliato di fare accertamenti per verificare i motivi della pressione molto alta che la donna aveva.
La Passalacqua – stando a quanto riportato nella denuncia dei familiari – è quindi stata in ospedale a Gioia Tauro il pomeriggio del 15 giugno, e qui il medico che l’ha visitata avrebbe diagnosticato dei dolori addominali, dimettendo la donna dopo la somministrazione di una soluzione fisiologica. Ma i dolori non si sono placati e per tutta la notte Teresa si sarebbe lamentata.
Il 16 giugno, era mattina presto, la donna in preda ad un forte malessere, si è recata al punto di primo intervento dell’ospedale di Palmi, e scendendo dalla macchina si sarebbe accasciata. L’ambulanza chiamata dai medici l’ha portata al Santa Maria degli Ungheresi di Polistena, ma era già tardi. Teresa era già morta.
La fiaccolata silenziosa partirà dall’ospedale “Pentimalli” alle 21, e percorrerà via Buozzi, il corso Garibaldi, piazza I Maggio, corso Aldo Barbaro, via Roma e via Nazario Sauro. Ci sarà una breve sosta di fronte all’attività commerciale di Teresa, poi si proseguirà in via Vittorio Veneto e via Cesare Battisti. Il corteo terminerà nel piazzale antistante la Chiesa Matrice, dove saranno fatte volare 46 lanterne.



