Emergenza sanitaria, Giuseppe Mattiani chiede interventi straordinari

L'ex vice sindaco di Palmi, candidato al consiglio regionale nel 2020, scrive al Presidente Mattarella ed al Ministro Speranza

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È corsa a chi fa di più e prima anche tra i rappresentanti politici del territorio, in questa emergenza Coronavirus che proprio oggi ha mietuto la quarta vittima in Calabria.

Dopo gli appelli dei consiglieri regionali e dei sindaci, anche Giuseppe Mattini, che alle ultime elezioni è stato candidato nel centrodestra nella lista “Santelli Presidente”, si è attivato sollecitando gli interventi di importanti cariche istituzionali.

«Nei giorni scorsi ho ritenuto opportuno scrivere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro della Salute Roberto Speranza e al Presidente della Giunta della Regione Calabria Jole Santelli, per informarli ancora del grave stato che oramai da anni il settore sanità sta attraversando nella Piana di Gioia Tauro e nell’intera Città Metropolitana di Reggio Calabria. Inoltre, ho chiesto alle cariche Istituzionali, ciascuno per le proprie competenze, ancora una volta, strumentazione adeguata, l’avvio della costruzione dell’Ospedale Nuovo della Piana di Gioia Tauro a Palmi e l’immediata apertura delle strutture dismesse negli anni a causa di una politica sanitaria scellerata. È arrivato il momento di pretendere una sanità che sappia rispondere alle esigenze della nostra gente».

Il testo della lettera

Ill.mo Presidente,

L’Italia, purtroppo, sta vivendo uno dei periodi più duri della Sua storia. L’emergenza Covid-19 si sta diffondendo a macchia d’olio su tutto il territorio da Nord a Sud e sta seminando morte e sofferenza tra l’intera popolazione. La risposta che il nostro Grande Paese sta mettendo in campo è forte ed imponente.

Migliaia di Eroi sono quotidianamente impegnati sul campo di battaglia: medici, infermieri, forze dell’ordine e anche lavoratori che non hanno smesso di fornire servizi ai cittadini.

Tuttavia, siamo di fronte ad un virus terribile che continua a colpire indistintamente e a mietere vittime. Anche le Regioni del Nord che negli anni sono riuscite a realizzare un efficientissimo sistema sanitario sono in ginocchio a causa del suo proliferare che pare, al momento, inarrestabile. Tanti sono i malati che necessitano di assistenza in terapia intensiva e spesso i posti ospedalieri non sono sufficienti.

La Regione Calabria ha predisposto un Piano Operativo per l’Emergenza Coronavirus che prevede l’attivazione di 400 posti letto di terapia intensiva e subintensiva per le aree nord, centro e sud della Regione così distribuiti: 90 nelle strutture di Cosenza, Castrovillari, Rossano, Cetraro, Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, Mater Domini di Catanzaro, Lamezia, Crotone, Reggio Calabria, Polistena e Vibo Valentia; ulteriori 310 tra Area Nord, Centro e Sud, di cui 110 nelle strutture di Paola, Rogliano e Rossano, 100 posti nelle strutture di Germaneto e Tropea e 100 posti nelle strutture di Gioia Tauro, Locri, Melito Porto Salvo.

Tuttavia ritengo che ciò non sia assolutamente sufficiente.

Chi Le scrive vive a Palmi nel cuore della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Negli anni abbiamo assistito impotenti ad una politica sanitaria scellerata che ha distrutto il tessuto sanitario del territorio. Da decenni attendiamo la costruzione dell’Ospedale Nuovo della Piana a Palmi, progetto già approvato definitivamente e finanziato. Ancora si attende la posa della prima pietra.

Quasi tutte le infrastrutture ospedaliere sono state chiuse e quelle oggi attive sono a dir poco insufficienti a fornire risposte adeguate all’intera popolazione già in condizioni per così dire ordinarie, figuriamoci come quelle che oggi ci vedono in trincea.

Come possiamo ritenere sufficienti per l’intera Piana di Gioia Tauro 52 posti di Terapia Intensiva, 40 presso l’Ospedale di Gioia Tauro e 12 in quello di Polistena, a fronte di una popolazione di 160.000 unità? Noi tutti viviamo in un perenne stato di angoscia determinato da un sistema sanitario incapace di fornire risposte adeguate e, in questo contesto, decine di veri e propri eroi tra medici e infermieri, personale sanitario e non, operano con coraggio e competenza.

Nei giorni scorsi ho lanciato degli accorati appelli affinché venissero potenziati con uomini e mezzi gli Ospedali pienamente operativi e, inoltre, riaperte le strutture sanitarie chiuse negli anni ove allestire, a tempo di record, nuovi posti di terapia intensiva o, comunque, da utilizzare per l’emergenza. Si tratterebbe semplicemente di emulare Regioni che già stanno operando in tal senso anche al sol fine preventivo.

A ciò si aggiunga che la popolazione, consapevole del grave dramma sanitario dei nostri territori, ha lanciato una petizione on-line, che condivido e sottoscrivo, proprio per la riapertura dell’Ospedale Pentimalli di Palmi. Basterebbe soltanto questo per far comprendere il senso di abbandono che stiamo vivendo. Tutti appelli caduti nel vuoto. Pertanto, Presidente mi appello al Suo ruolo di Garante della Costituzione e alla Sua sensibilità istituzionale perché intervenga nei modi che riterrà più opportuni, al fine di evitare il perpetuarsi dell’ennesimo dramma sulle spalle dei cittadini inermi di fronte ad una emergenza che, invece, richiederebbe scelte coraggiose ed immediate. Buon lavoro, Signor Presidente.

 

Giuseppe Mattiani

Già candidato alle elezioni regionali 2020 nella lista “Jole Santelli Presidente”

Già Vice-Sindaco del Comune