Emergenza Coronavirus: a Seminara è gara di solidarietà

La Parrocchia Immacolata Concezione - Basilica Santa Maria dei Poveri, insieme alla Caritas, all'amministrazione, alle forze dell'ordine e a tanti volontari, realizza mascherine da distribuire in città e negli Ospedali

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Arriva da Seminara una bella storia di solidarietà e collaborazione tra associazioni ed istituzioni, e in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, di storie del genere ne avremmo tutti molto bisogno.

Tutto è partito dalla Caritas Parrocchiale di Seminara “Madonna dei Poveri”, qualche settimana fa; il parroco don Domenico Caruso ed i parrocchiani si sono adoperati per i bisogni dei paesani, appena la situazione si è fatta più grave e le limitazioni agli spostamenti sono aumentate: chi aveva necessità di una mascherina sapeva di poter contare su questa realtà.

La notizia ha iniziato ben presto a circolare sui social e piano piano il progetto è stato sposato da volontari di diversi centri della Piana: non solo Seminara ma anche Barritteri, Sant’Anna, Sant’Eufemia D’Aspromonte, Palmi, Rizziconi.

Il tutto supportato dall’amministrazione comunale e dalle forze dell’ordine.

Ogni giorno i volontari hanno fatto a gara per reperire il materiale necessario per realizzare le mascherine: chi si è occupato della stoffa, chi degli elastici, chi del filo, chi della consegna del lavoro ultimato.

La Caritas parrocchiale, insieme all’azienda di Gioite Arfuso, sempre di Seminara, ha materialmente realizzato le mascherine, inizialmente per i cittadini di Seminara; ma la forza dei social ha fatto sì che la notizia circolasse, i volontari che hanno chiesto di unirsi alla squadra sono aumentati e così anche la produzione di mascherine, che adesso vengono distribuite anche negli ospedali di Gioia Tauro, Polistena e Palmi, dove ci sono pazienti dializzati.

Insomma, si è messa in moto una macchina di solidarietà meravigliosa, di quelle che in situazioni di emergenza non stentano a partire, anzi, sono difficili da arrestare, perché ognuno vorrebbe dare il proprio contributo per l’altro.

«Tutto ciò è stato possibile grazie alla stretta collaborazione con l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Arfuso – ha detto il parroco don Mimmo Caruso – Con le forze dell’ordine del luogo ci si muove, rispettando le normative, a che si possa creare maggiore rete di solidarietà. Per questo ringrazio il comandante Giovanni di Stefano. Antonio Savo presidente del consiglio comunale e altri giovani si preoccupano di prendere il materiale che la generosità della gente dona, portarla ai volontari, e una volta confezionate le mascherine, vengono consegnate per farle pervenire a destinazione. Il tutto in servizio delicato e disinteressato. Chi più può più fa! La carità non ha prezzo».

Un grande lavoro di squadra, che vede impegnate la parrocchia di Seminara, la Caritas parrocchiale, l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine, a cui vanno i ringraziamenti del parrocco don Mimmo Caruso per il supporto.