
PALMI – Rosina Napoli resta in carcere. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Palmi, Cristina Mazzuoccolo. La donna di casa Napoli era stata fermata domenica sera dai carabinieri di Gioia Tauro con l’accusa di aver preso parte all’omicidio di Fabrizio Pioli, il giovane elettrauto gioiese che da qualche tempo aveva una relazione con Simona, figlia di Rosina e Antonio Napoli.
Molti gli indizi di colpevolezza a carico di Rosina ed il timore che adesso, saputo di essere ufficialmente indagata, potesse occultare le prove o addirittura fuggire; per questo il gip ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare.
Adesso il cerchio comincia a stringersi ed il quadro a farsi più chiaro. Quattro mandati di arresto sono già stati emessi per questo caso, tutti nei confronti dei Napoli. Tre le persone finite in manette, Domenico Napoli, fratello di Simona, Francesco Napoli, cugino di Simona, e Rosina, mamma della ragazza di Melicucco.
Manca ancora all’appello Antonio, il padre di Simona, scomparso anche lui lo stesso giorno in cui è scomparso Fabrizio Pioli; sarebbe lui a tenere occultato ancora il corpo del ragazzo, colpevole di aver intrapreso una relazione con la figlia, che era sposata ed aveva anche un bambino, motivo questo di vergogna.
Così come manca ancora il corpo di Fabrizio e l’arma del delitto.
Ma le indagini proseguono a ritmo sostenuto; gli inquirenti, infatti, vogliono trovare al più presto Antonio Napoli per riuscire a risalire al cadavere e mettere fine a questa triste vicenda.
Viviana Minasi


