La Palmese rialza la testa e lo fa nel modo più convincente: sbancando il “Pasquale Stanganelli” di Gioia Tauro con un netto 1-4 che vale il derby e la vittoria numero 23 nella storia degli incroci con la Gioiese, superando così il bilancio complessivo (23 successi Palmese, 22 Gioiese, 22 pareggi).
Sotto una pioggia battente, la gara si accende già nei primi minuti con la traversa colpita dalla Gioiese. I neroverdi non si lasciano intimorire e al 37’ trovano il vantaggio con Lavecchia su rigore. Quattro minuti più tardi è Le Piane a firmare il raddoppio in ripartenza. La Gioiese, giovane e volenterosa, non si arrende e accorcia con Morale sugli sviluppi di un corner poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa il campo pesante limita le occasioni, ma ancora Lavecchia al 68’ sigla la rete che chiude i giochi. Nel finale Rajchenberg mette la firma sul poker neroverde, consegnando alla Palmese la vittoria.
La partita, disputata senza pubblico per le ordinanze che impongono porte chiuse a causa delle carenze strutturali degli impianti, ha tolto al derby quell’elemento che da sempre ne rappresenta l’anima: il calore della gente. È un tema che va oltre il risultato sportivo e che richiama l’urgenza di affrontare con serietà la questione degli stadi e della loro sicurezza.
Il calcio dilettantistico vive di passione, di comunità e di identità territoriale: privarlo del pubblico significa privarlo della sua linfa vitale. La vittoria della Palmese, pur importante, resta segnata da questa assenza che pesa non solo sugli spalti ma anche sul senso di appartenenza che ogni gara dovrebbe alimentare.
Con questo successo, la Palmese si porta al decimo posto in classifica, ritrovando morale e fiducia dopo la caduta con il Reggio Ravagnese. La squadra ha dimostrato compattezza e capacità di reagire, qualità fondamentali per affrontare il prosieguo del campionato di Eccellenza.
La speranza è che presto il calcio torni ad essere vissuto nella sua pienezza, con il pubblico sugli spalti e la comunità protagonista, perché il risultato sportivo è solo una parte di un racconto che appartiene a tutti.


