Cittanova: probabile l’ingresso in Giunta di D’Agostino

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Francesco-DAgostinoCITTANOVA – A tre giorni dalla formazione della giunta Cosentino, le carte sembrano rimescolarsi e le indiscrezioni più accreditate dicono: fuori Mesiani, dentro D’Agostino.

Il risultato elettorale ha parlato chiaro: il consigliere provinciale non può restare ai margini dell’amministrazione e  i mille voti ottenuti da Francesco D’Agostino, lo scorso 25 maggio, non possono non essere riconoscituti.

La volontà popolare dovrebbe essere rispettata e il sindaco, a cui spetta l’ultima parola, dovrebbe tenerne conto.

Nessuna dichiarazione da parte del primo cittadino, che rinchiuso nelle stanze di palazzo Cannatà non proferisce parola sui dissidi che negli ultimi giorni hanno caratterizzato  il  centrosinistra cittanovese.

Al malcontento cittadino che si sarebbe aspettato un’amministrazione piu chiara e coesa, Francesco Cosentino risponde, al nostro giornale, con il silenzio stampa.

Intanto il Partito Democratico mette in evidenza alcuni nodi da sciogliere: non si può prescindere dalla rappresentanza di Per un Nuovo Inizio in giunta e di conseguenza vi è la pretesa di una formazione  politicamente equilibrata, pena la mancata assunzione di responsabilità del gruppo nelle decisioni gestionali. A conferma di ciò, la prima riunione di giunta ha registrato l’assenza dell’assessore La Delfa, targato Pd.

Dal canto suo la compagine di Silvio Gangemi, secondo indiscrezioni, chiederebbe l’assessorato per Toni Fera  rispetto a Bernadette Giovinazzo e Roberto  Sorbara.

E allora considerando la dichiarazione fatta dal sindaco al primo consiglio comunale, sulla imminente abolizione della figura del presidente del consiglio, attualmente consegnato a Bernadette Giovinazzo, fermo restando l’assessorato di Patrizia Guerrisi ( indipendente),  venendo meno quello già assegnato a Rossella Mesiani che passerebbe il testimone a D’Agostino e dovendo necessariamente figurare il PNI, l’anello mancante della giunta potrebbe essere rappresentato proprio dalla Giovinazzo.

Queste ultime, niente di più che logiche ipotesi, rispetto al dato attualmente più chiaro  acclarato dal peso numerico e politico che il consigliere provinciale Francesco D’Agostino, di A Testa Alta,  continua a mantenere in amministrazione.

Una forte presenza politica confermata altresì dalla certezza  della sua candidatura alle prossime elezioni regionali, sempre  all’interno di una coalizione di  centrosinistra, e che molti già danno per vincente.

Volendo, dunque,  azzardare una possibile soluzione, la nuova giunta a pochi giorni dal primo consiglio comunale dell’era Cosentino potrebbe così concretizzarsi: La Delfa per il Pd, D’Agostino per il gruppo A Testa Alta, Giovinazzo per il PNI e Guerrisi e Marchese tra gli indipendenti.

Al sindaco Francesco Cosentino, l’ultima pronuncia.
Elisabetta Deleo