Catturato un latitante rumeno

Operazione dei carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro

Ieri mattina, a Ramacca in provincia di Catania, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno arrestato Mihaita Alexandra Dorel, un latitante rumeno di 38 anni.

I militari del capitano Gabriele Lombardo hanno operato in collaborazione con quelli della Compagnia di Palagonia.

Inquieto Inquieto Ape maia Inquieto

Mihaita Alexandra Dorel aveva precedenti di polizia ed era latitante dal mese di febbraio 2017.

L’uomo si era sottratto a un mandato di arresto europeo emesso dalle Autorità Romene a seguito di una sentenza di condanna ad anni 1 di reclusione in quanto riconosciuto colpevole del reato di lesioni personali, commesso nel 2015 a Bacau (Romania).

La cattura è giunta a conclusione di un’intensa attività investigativa condotta dai militari della Stazione di San Ferdinando, che ha consentito, in pochissimo tempo, di acquisire preziosissimi elementi informativi dai quali è stato possibile accertare che il ricercato, soggetto già noto perché in passato domiciliato nella Piana di Gioia Tauro, avesse da qualche tempo trovato rifugio in Sicilia.

Le iniziali risultanze emerse nel corso dell’attività di ricerca, aggiornate con più recenti acquisizioni investigative, hanno messo i Carabinieri in condizione di individuare il territorio del Comune di Ramacca come l’area in cui il catturando risultava dimorare e svolgere la propria opera lavorativa.

Così, sulla scorta del quadro informativo raccolto, all’alba di questa mattina i Carabinieri, dopo un prolungato e mirato servizio di osservazione, sono riusciti a localizzare il catturando ed a trarlo in arresto mentre si trovava all’interno di un’azienda di Contrada Mendolo di Ramacca dove lavorava come bracciante agricolo.

L’arrestato, che al momento della cattura non ha opposto alcuna resistenza, al termine delle formalità di rito è stato portato nella Casa Circondariale di Caltagirone ed è a disposizione della Autorità Giudiziaria.