Calabria, la proposta di Filai Cse: un sostegno al reddito per i tirocinanti

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In data 29 ottobre scorso, come CSE-FILAI, abbiamo rilanciato e comunicato l’idea di una “Petizione” su quanto in oggetto indicato, con linee guida concrete di possibili ed immediate soluzioni di ristoro economico per tutti i Tirocinanti calabresi dei vari bacini, nonché di possibili ed urgenti soluzioni occupazionali, con la messa in campo di Contratti a Tempo Determinato per almeno 36 mesi, finalizzati non solo al superamento dei Tirocini ma anche come effettivi passaggi propedeutici e prodromici per la futura Stabilizzazione nella PA nazionale e calabrese. –

Tutto ciò si rende necessario ed impellente pure alla luce della gravissima emergenza della Pandemia da Covid 19, la cui conferma dell’alto rischio anche per la Calabria è stata, purtroppo, avallata dall’ultimo DPCM del 3 novembre perfino tra le quattro Regioni a Zona Rossa.-

Egregi On.li Signore e Signori, chiaramente, questa bruttissima e pericolosa situazione emergenziale ha già prodotto e creato danni seri e profondi all’economia nazionale e, se non si interviene presto e bene, farà sprofondare negli abissi marini la debolissima e fragilissima economia calabrese, con un impatto sociale drammatico che farà aumentare la disoccupazione generale affossando le ultime e residue speranze dei Tirocinanti e del mondo del Precariato.- Pertanto, bisogna cambiare la rotta e reagire ed agire tempestivamente con provvedimenti mirati e consistenti che vanno ad incidere concretamente e sensibilmente nel sostegno al reddito familiare come primo impatto immediato e nel contempo e parallelamente mettendo in campo iniziative robuste ed efficaci, trasformando il lavoro precario o il non lavoro in lavoro stabile e duraturo, con tutti i diritti, nell’attesa della definitiva Stabilizzazione nella PA per tutti i 7 mila Tirocinanti calabresi che hanno operato nei diversi bacini ( Giustizia, Beni Culturali, Scuola, Enti Locali, etc..). Il Contratto a Tempo Determinato per almeno 36 mesi è lo strumento adeguato per il raggiungimento di questi obiettivi.-

Peraltro, ci sono anche le condizioni per creare lavoro stabile e sicuro pure per i Giovani sempre nella PA ed evitare la guerra generazionale tra poveri. “Bisogna operare per creare coesione sociale e benessere, con uno sviluppo economico armonico e solidale”. Sicuramente, la creazione di un circuito economico virtuoso andrà ad incedere enormemente ed in termini esclusivamente positivi nell’incentivare e potenziare l’occupazione nel settore privato.

In questa direzione vanno utilizzate tutte le risorse economiche possibili, regionali, nazionali ed europee, ordinarie e straordinarie, nei vari settori ed ai vari livelli, ma soprattutto bisogna organizzarsi e prepararsi per essere pronti ad utilizzare le “potenti cifre economiche” del Recovery Fund che competono all’Italia e che devono essere utilizzati bene e in buon misura anche nella Regione Calabria che non solo ha il più alto tasso di disoccupazione ma che è anche la Regione più povera d’Europa.

Se si arriverà in tempo utile ad affrontare i problemi e non si faranno errori, l’Italia e la Calabria, pur nella disgrazia della Pandemia, possono rivivere un nuovo Rinascimento, fino alla sconfitta totale della “bestia invisibile” che adesso deve essere affrontata nei modi indicati dalle norme, sperando nell’arrivo del vaccino e delle cure mirate nel più breve tempo possibile. Ma nonostante tutto, se si opererà sinergicamente e con lungimiranza, ci sono le condizioni per “riemergere dalle ceneri” e mettere in campo una vera rivoluzione democratica che può produrre un nuovo Rinascimento italiano e principalmente un nuovo Rinascimento calabrese. Per cui, il Treno del Recovery Fund non bisogna assolutamente perderlo. Questa immensa opportunità forse vale anche di più del cosiddetto “Piano Marshall” del secondo dopo guerra, che ha consentito la ricostruzione dell’Italia.

Insomma, questa è anche una grande occasione per rilasciare il Lavoro vero e la Legalità effettiva, per sconfiggere ogni tipo di fenomeno criminale, mafioso e/o terroristico e per difendere fino in fondo i la Democrazia del nostro Paese, contribuendo a difenderla pure nel resto del Pianeta.
“Un Progetto straordinariamente ambizioso ma realizzabile con un grande gioco di Squadra”, dove si devono mettere da parte gli insani egoismi e puntare a costruire una grande muraglia di solidarietà che faccia crescere sempre di più il sano altruismo. Insieme ed uniti si può fare tutto e raggiungere le mete previste.-

Egregi On.li Signore e Signori, per spiegare le nostre proposte concrete, nell’alveo dei più ampio spirito di collaborazione, siamo disponibilissimi ad esser convocati in una specifica “audizione”, anche in video conferenza o da remoto, da parte degli Organi istituzionali della Giunta e in modo particolare dall’Assessore al Lavoro, nonché dagli Organi istituzionali del Consiglio Regionale.

Come CSE-FILAI, siamo stati da sempre animati a dare il massimo per risolvere “realmente ” i problemi che attanagliano i più deboli e i più fragili, nonché di chi ha perso il lavoro ed è alla ricerca disperata di riaverlo in maniera stabile e definitiva e vogliamo soprattutto aiutare a conquistare questa fondamentale meta i nostri conterranei Tirocinanti dei vari bacini della PA, così come vogliamo contribuire a fare rinascere la nostra meravigliosa Italia e la nostra amata Calabria.

“Con umiltà e senza presunzione, vogliamo mettere le nostre idee, proposte e conoscenze, insieme alla nostra esperienza, a disposizione dei calabresi e degli italiani che vanno alla ricerca disperata di un Lavoro vero e stabile proprio con la L maiuscola, condizione indispensabile per garantire a tutte le persone dignità, libertà e benessere, nonché per affermare che l’art.1 della Costituzione più bella del Mondo non è una Chimera e per dimostrare lche i nostri Padri costituenti hanno fatto benissimo a mettere al primo posto il Lavoro.- “Noi come CSE-FILAI ci siamo ed operiamo per realizzare questi nobili principi”.-

Per eventuali comunicazioni, informazioni inviare alle seguenti email: [email protected]; [email protected]; oppure [email protected]; a questo ultimo indirizzo email inviare anche eventuale link di collegamento per video conferenza ; il riferimento telefonico invece è il seguente: 333/9545970.