Asse della solidarietà Rosarno-Bergamo: spediti oltre 30 quintali di arance per la comunità provata dall’emergenza Coronavirus

Idà: «Ho chiamato il sindaco Gori, lieto di ricevere il carico di merce dalla nostra terra»

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Oltre 30 quintali di arance e 25 quintali di kiwi spedite da Rosarno saranno consegnate domani mattina dalla città di Bergamo.

Una iniziativa di solidarietà che si propone di unire una della comunità simbolo del Sud per le problematiche sociali, legate anche all’immigrazione, ad una grande comunità del Nord, Bergamo uno dei centri più dilaniati dall’emergenza Covid 19.

«L’iniziativa è nata – spiega il sindaco di Rosarno Giuseppe Idà – dopo un’affermazione di un imprenditore agrumicolo di Rosarno che mi diceva come il settore della vendita degli agrumi al Nord non ha registrato cali di mercato, anzi, proprio perché contenenti massicce dosi di vitamina C la richiesta di arance di Calabria, in momento di crisi come quella che si sta vivendo è aumentata. Da questa affermazione è nata l’idea di dimostrare il grande cuore del Sud e di Rosarno ed allora dopo aver avuto la disponibilità dell’organizzazione di produttori “Spagnolo” che ha donato gli agrumi ed i kiwi ho chiamato il sindaco di Bergamo Giorgio Gori annunciandogli l’invio del carico di arance e di kiwi da distribuire gratuitamente ai cittadini più bisognosi della sua città».

Il carico, composto da migliaia di confezioni di arance e di kiwi, arriverà domani mattina al Comune di Bergamo che si occuperà della distribuzione.

Un gesto che supera ogni contrapposizione tra Nord e Sud e dimostra come l’Italia anche nei momenti più difficili riesca ad esprimere il meglio del suo essere grande comunità.

«Siamo fieri – ha concluso Idà – della gioia ma anche dello stupore del sindaco Gori quando ha saputo la notizia ed ha accolto il nostro dono come segno di solidarietà e di amicizia».