Armi clandestine e munizioni: in tre finiscono in manette

Si tratta dei fratelli Currò di Laureana di Borrello e di un altro uomo di Rosarno, arrestati dai Carabinieri

Tre persone, due di Laureana di Borrello ed una di Rosarno, sono state arrestate dai Carabinieri in flagranza di reato, per detenzione di armi clandestine e munizioni.

Si tratta di Natale e Carmelo Currò, fratelli, incensurato il primo e pregiudicato il secondo, e di Carmelo Lemma, anch’egli pregiudicato.

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Durante una perquisizione domiciliare eseguita all’interno di un casolare di campagna di proprietà di Carmelo Currò, in Contrada da Brisi nel Comune di Laureana di Borrello, i Carabinieri hanno trovato un fucile con matricola abrasa, una pistola calibro 7.65 con matricola asportata e 36 cartucce calibro 22, 27 cartucce calibro 38 special, il tutto nascosto in alcuni anfratti su delle alcune travi portanti del casolare perquisito.

Le armi sono state quindi sottoposte a sequestro penale e saranno successivamente trasmesse al RIS di Messina per le comparazioni balistiche.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati portati in carcere a Reggio Calabria – Arghillà e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi in attesa del giudizio di convalida.