“Alchemia”, condannato a 2 anni e mezzo Gabriele Parisi

L'ex consigliere di maggioranza di Palmi e commercialista è stato condannato per il reato di intestazione fittizia di beni. Crolla l'aggravante della associazione mafiosa

Gabriele Parisi

Si è concluso con una condanna a 2 anni e mezzo di reclusione il processo di primo grado nei confronti di Gabriele Parisi, commercialista ex consigliere di maggioranza dell’amministrazione Barone, arrestato nel 2016 con le accuse di associazione mafiosa e di intestazione fittizia di beni aggravata dalla contiguità mafiosa.

Al termine della requisitoria, a fine novembre, il pm della Dda reggina Giulia Pantano, aveva chiesto una condanna a 10 anni di reclusione per Parisi, ma per i giudici del Tribunale di Palmi è venuta meno l’aggravante dell’associazione mafiosa, motivo per il quale la pena emessa è stata di due anni e mezzo, per il solo reato di intestazione fittizia di beni.

Parisi, arrestato nel Luglio del 2016 nell’ambito dell’operazione “Alchemia”, era tornato in libertà nel mesi di Agosto di quest’anno, dopo più di due anni di reclusione.

Per la Dda reggina Parisi farebbe parte della cosca Gagliostro di Palmi, attiva perlopiù nel nord Italia.

Gabriele Parisi è stato difeso dagli avvocati Renato Vigna e Fabrizio Parisi del Foro di Palmi.