domenica, 14 Dicembre, 2025
14.4 C
Palmi

Clan Gallico, 8 arresti: ottenevano illecitamente contributi agricoli regionali

Ci sarebbe la mano della ‘ndrangheta sui “Fondi Europei agricoli di garanzia e sviluppo rurale”, una mano che, secondo l’ultima inchiesta condotta dalla Dda reggina, avrebbe frodato centinaia di migliaia di euro, finiti nelle tasche di esponenti della cosca Gallico di Palmi.

Otto persone, questa mattina, sono state arrestate per truffa aggravata, nell’ambito dell’operazione denominata “Celere”, coordinata dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria Gaetano Paci e dal sostituto Diego Capece Minutolo.

Tra gli arrestati ci sono il boss Carmelo Gallico,Teresa Gallico, Demetrio Giuseppe Gangemi e Domenico Laganà; sono finiti ai domiciliari Demetrio Cambareri, Elvira Pierina Curatola e Maria Curatola, mentre è stato disposto l’obbligo di presentazione per Caterina Cicciù.

Gli otto arrestati sono, per gli inquirenti, parte delle cosche Gallico di Palmi, Alvaro di Sinopoli, aganà-Caia di Seminara e Lo Giudice di Reggio.

L’inchiesta della Procura reggina ha visto coinvolti anche funzionari pubblici, accusati di associazione a delinquere che avrebbero favorito l’operato delle persone arrestate. Sarebbe stato proprio grazie ai funzionari pubblici che gli indagati avrebbero beneficiato di contributi pubblici erogati dall’Arcea, l’Agenzia Regionale Calabria per le Erogazioni in Agricoltura.

Secondo quanto emerso dalle indagini, Teresa Gallico sarebbe riuscita a percepire contributi come imprenditrice agricola in attività, pur essendo in carcere da diversi anni, dopo essere finita nell’inchiesta “Cosa Mia” che nel 2010 ha smantellato la cosca Gallico, con l’accusa di associazione mafiosa.

Ma le indagini hanno dimostrato che la donna, che risulta titolare di un’impresa individuale inattiva dopo l’arresto, avrebbe percepito ininterrottamente ben 59 mila euro, somme in parte utilizzate per pagare le spese legali dei detenuti della cosca.

I Carabinieri, al termine delle indagini, sono riusciti a dimostrare come gli operatori della Copagri 102, azienda riconducibile alla Conasco, oggi sottoposta alla misura dell’interdizione dell’esercizio dell’attività di assistenza agricola, erano a conoscenza dello status di detenuti dei beneficiari, ma trasmettevano ugualmente all’Acea le istanze di pagamento richieste.

In totale i carabinieri hanno scoperto che i contributi nn dovuti, pagati agli indagati, si aggirano intorno ai 400mila euro.

I più visti della settimana

Polistena, 35 anni (e non sentirli) per l’Estate Ragazzi

Con il mandato agli educatori, il prossimo 26 giugno,...

Grave incidente sulla Taurianova–Gioia Tauro: cinque feriti, due in condizioni critiche

Un gravissimo incidente stradale si è verificato nel pomeriggio...

Laureana di Borrello, il Consigliere Comunale Antonio Nicolaci nuovo Commissario cittadino della Lega Calabria.

Dopo il grande risultato ottenuto alle recenti consultazioni regionali,...

Palmi: Dal Dialogo alla Polemica, il Declino di una Tradizione Politica

C'era un tempo in cui a Palmi si riconosceva...

Palmi e il confronto elettorale: quando la politica scivola nel cattivo gusto

Dal confronto elettorale al cattivo gusto: Palmi merita una dialettica politica ferma ma costruttiva, lontana dagli attacchi personali.

Argomenti

Palmese, stop casalingo col Bocale

Neroverdi sconfitti 3-1: rigore fallito e occasione persa, il girone d’andata si chiude con un punto in meno rispetto alla scorsa stagione

YES WE CALL SAN LUCIDO – FRANCO TIGANO VOLLEY PALMI 3-1

Le ragazze di Palmi cedono in trasferta, ma lottano fino al terzo set

La Presidente Aiga Palmi eletta Coordinatrice Regionale Aiga Calabria

È stato eletto a Roma al Consiglio Direttivo Nazionale,...

Confiscati beni per oltre 2 milioni dalla procura di Reggio Calabria di euro al sedicente promotore finanziario Pasquale Caridi

Diamanti, gioielli, orologi di lusso e polizze assicurative sequestrati nell’ambito dell’operazione “Piramide” coordinata dalla Procura di Reggio Calabria.

Operazione “alto impatto” della Polizia di Stato a Marina di Gioiosa Ionica

Controlli straordinari sul territorio: centinaia di persone e veicoli verificati, perquisizioni locali e un arresto per stupefacenti convalidato dal Tribunale di Locri.

Palmi verso le amministrative: Cardone in campo, si delineano gli schieramenti

Dopo Oliveri e l’area civica di Mattiani in fase di definizione, la maggioranza punta sulla continuità con Francesco Cardone.

Pallacanestro Palmi U17, vittoria convincente contro la Lumaka

Dopo il passo falso iniziale, i gialloblu centrano il secondo successo in quattro giorni: 74-48 il finale, con una prestazione di ritmo e difesa che conferma la crescita della squadra nel panorama cestistico giovanile reggino.

Articoli Correlati

Categorie Popolari