L’albero simbolo della vita, il verde colore della speranza. Hanno scelto di dire no alla mafia così gli alunni della scuola media “Zagari-Milone” di Palmi, leggendo ad alta voce i nome delle oltre 700 vittime di mafia scritti su delle foglie verdi, attaccate poi ad un albero.
Nel giorno in cui ricorre la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia, si è levato forte il no ad ogni forma di mafia e sopruso, scandito dalla candida voce degli alunni dell’istituto palmese.
Erano presenti la dirigente scolastica Marinamilitano, il sindaco Giuseppe Ranuccio, l’assessore Consuelo Nava, il presidente del consiglio comunale Salvatore Celi, i consiglieri comunali Lillo Galletta, Angela Cosentino, Giuseppe Forleo e Andrea Mauro, Don Silvio Mesiti, parroco della Concattedrale di Palmi, e Giovanni Calabria, comandante della stazione dei Carabinieri di Palmi.
«È un’ulteriore occasione per condividere scelte e impegni di giustizia e bellezza da percorrere con determinazione per il futuro dei nostri territori e da affidare quindi alle nuove generazioni – ha detto il sindaco – Essere dalla parte del bene e impegnarsi insieme per questo conviene sempre, a partire da Palmi e per la nostra Calabria».
I ragazzi hanno quindi letto alcuni pensieri sul valore della legalità e sulla giustizia e cantato insieme la canzone “Pensa” di Fabrizio Moro.




