A Locri il progetto N.O.L.E. sempre più vicino

La soddisfazione del promotore, Giuseppe Auddino (M5S): "Un bellissimo sogno che si va realizzando"

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«È una grande giornata oggi, perché dopo anni di lavoro insieme alla Associazione Angela Serra, finalmente è stato firmato l’accordo con l’ASP di Reggio Calabria per la rifunzionalizzazione del reparto di Oncologia dell’ospedale di Locri. Ho fatto tanto perché si arrivasse a questo e, finalmente, il progetto N.O.L.E., nato da un’idea del compianto dottor Giovanni Condemi, (responsabile del reparto fino alla prematura scomparsa) e la meritoria associazione Angela Serra è realtà!». Di tanto ha informato il promotore dell’iniziativa, il già senatore pentastellato Giuseppe Auddino, particolarmente compiaciuto per il raggiungimento di un traguardo che segna il primo e più importante step per la consegna dei lavori che – stando al cronoprogramma dato – dovrebbe avvenire per il prossimo giugno 2024. Un polo strategico per il comparto sanitario reggino che, con i suoi circa 1000 mq, servirà sia il versante jonico che, inevitabilmente, quello tirrenico e dell’entroterra. La prima conclusione di un iter iniziato dall’ex senatore Auddino nel 2020 che aveva ed ha come obiettivo «la riduzione della mobilità passiva oncologica che costringe, ogni anno, centinaia di calabresi a lunghe ed estenuanti emigrazioni per questo tipo di prestazioni sanitarie» ha chiarito, spiegando ancora, nel merito, che il contratto tra Asp ed Associazione Serra prevede che per due anni dalla data della stipula dell’accordo, l’associazione abbia diritto alla concessione degli spazi da rifunzionalizzare in comodato d’uso gratuito, al fine di eseguire i lavori di rifacimento dell’intero reparto, per poi restituire il nuovo reparto all’ASP, «proprio come fatto a Modena, grazie alla lunga esperienza maturata dall’associazione nell’ambito della realizzazione dei Centri Oncologici in Italia, sia offrendo il proprio supporto alle attività di cura sia devolvendo importanti risorse a favore della costruzione dei Centri oncologici». Tre anni di alacre lavoro al fianco di tre commissari che, nel frattempo, si sono alternati nel ruolo anche se «l’attuale commissaria Di Furia è stata molto brava e veloce a concretizzare il tutto arrivando in poco tempo alla firma dell’accordo con l’associazione presieduta dal professor Massimo Federico». Un impegno che dovrà portare alla ricostruzione dell’intero reparto di Oncologia «per assorbire il 90% della richiesta di terapie erogate oggi fuori regione» – ha ripreso Auddino – mettendo a disposizione dell’utenza un polo oncologico moderno e d’avanguardia, con un’area preposta alle cure, alle terapie ed una al day hospital con nuovi spazi moderni e funzionali e con arredi ed attrezzature tecnologiche all’avanguardia che resteranno all’azienda sanitaria alla conclusione dei lavori quale «impegno concreto alla compartecipazione delle spese da parte dell’Associazione». Il progetto, il cui costo stimato è di circa 1 milione di euro, conta di avere il sostegno della Regione, della stessa Asp reggina, dell’Associazione Serra per come già detto e, non ultimo, quello degli stessi cittadini calabresi che Auddino intenderà coinvolgere attivamente attraverso un apposito crowdfounding per la raccolta dei fondi necessari «per completare un bellissimo sogno che si va realizzando».

L’ospedale di Locri