GIOIA TAURO – I mastelli contenenti carta e cartone sono rimasti pieni per le strade di Gioia Tauro a causa di un nuovo blocco della raccolta differenziata.
Arrivati al capannone comunale di via Carrera Fonda, come ogni mattina intorno alle sei, i dipendenti che si occupano del servizio della raccolta dei mastelli non hanno potuto avviare il consueto giro per le vie della città per l’indisponibilità dei mezzi di trasporto.
La ditta che li noleggia al comune (la Fenice servizi ambientali di Nicotera) li ha bloccati attraverso l’impianto satellitare e gli operai non hanno potuto fare altro che fermarsi al deposito in attesa di ricevere novità sulla vicenda.
Bocche cucite al palazzo comunale dove la dirigente dell’Ufficio Tecnico Angela Nicoletta ha spiegato di «non essere autorizzata a parlare con i giornalisti».
Il blocco potrebbe essere legato a un ritardo nei pagamenti da parte del comune per il servizio di noleggio.
Lo stesso problema si era presentato nell’ottobre dello scorso anno quando il servizio venne interrotto per alcuni giorni per il blocco dei mezzi, proprio per i mancati pagamenti da parte del comune nei confronti della Fenice servizi ambientali.
L’assenza del vice commissario Buda e il contestuale “silenzio stampa” dei dirigenti comunali non permettono di avere un quadro preciso e conseguentemente di capire se e quando il servizio possa riprendere normalmente.
Al momento le uniche certezze sono i mastelli pieni di carta sulle strade della città del porto, i mezzi della Fenice servizi ambientali, immobili all’interno dell’autoparco comunale insieme agli operai che loro malgrado non possono effettuare la consueta raccolta.





