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Tributi a Cittanova: L’assessore al Bilancio replica a Fera

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3721_1094691402215_6382264_nCITTANOVA – In seguito alle  ultime decisioni, su Imu e Tares, adottate all’unanimità in consiglio comunale, le diatribe tra maggioranza e opposizione sulla questione dei tributi  sembravano aver trovato soluzione.

Ma dopo le recenti puntualizzazioni del consigliere Toni Fera, capogruppo di “Per un Nuovo Inizio”,  (leggi l’articolo) che accusavano l’amministrazione di avere strumentalizzato delle scelte  governative spacciandole per determinazioni amministrative dell’ ente comunale,  a  stretto giro di boa arriva la replica dell’assessore al bilancio e ai tributi, Giuseppe Dangeli.

L’assessore rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione Cannatà e afferma: “Riconoscere l’operato politico dell’Amministrazione comunale è diventato  impossibile per tutti i gruppi di opposizione. Un tabù curioso, che noi vogliamo considerare un eccesso di protagonismo di facciata, ma purtroppo non di sostanza –  E prosegue –  questa Amministrazione ha fatto scelte importanti e di prospettiva, evidentemente in questa fase di campagna elettorale è difficile ammetterlo”.

All’attacco mosso da Fera ecco la risposta di Dangeli punto per punto:

“Il consigliere Fera – sottolinea l’assessore al bilancio – dice che il comodato d’uso per parenti di sangue in linea retta sarebbe un indirizzo fornito dal Governo. Questo è vero. Fatto sta che quell’indirizzo è stato recepito solo a Cittanova. Basta informarsi per avere rassicurazioni a riguardo. Evidentemente i motivi ci sono e si chiamano lungimiranza e carte in regola. Ma forse – aggiunge – Fera non ha voluto informarsi, e questo dispiace”.

“In secondo luogo il consigliere parla della rimanenza Imu che i cittadini di Cittanova dovranno pagare a gennaio. Frutto, secondo lui, di scelte politiche sbagliate fatte in precedenza. E infatti la cifra esigua che pagheranno i cittadini, in pratica il 40% dell’1×1000, quindi niente, rimane sul piatto perché a differenza di altri Comuni, questo Ente ha preferito equilibrare l’aliquota impositiva sulla prima abitazione con l’aliquota sulla seconda casa. Questo significa che, a differenza del nostro, quei Comuni “virtuosi” che avevano abbassato l’aliquota sulla prima casa, ora presenteranno ai loro cittadini le aliquote al massimo previsto sulle seconde abitazioni. Salassi veri e propri che a Cittanova sono stati previsti e scampati a tempo debito”.

In ultimo la puntualizzazione sulla Tares. “In Consiglio comunale, apprezzato all’unanimità – afferma ancora Dangeli –  il testo di regolamento sul nuovo e pernicioso tributo è stato approvato da tutte le forze di maggioranza e opposizione. Un fatto importante, che dimostra il grande lavoro svolto dalla 1ª Commissione consiliare e dall’Amministrazione comunale. L’appunto mosso da Fera, riguardo l’articolo specifico sull’esenzione dal tributo dei capannoni dismessi, è privo di significato, proprio perché l’apporto dell’opposizione non è stato mai messo in discussione, ma soprattutto perché non sono state apportate novità sostanziali, ma solo nella forma sintattica dell’articolo”.

In conclusione secondo Dangeli “Fera dovrebbe spiegare ai cittadini perché l’opposizione si rifiuta di contribuire al dibattito assentandosi sistematicamente dalle sedi istituzionali di lavoro e dialogo. In pratica, l’opposizione ha solo dato atto del lavoro positivo della 1ª commissione. Forse i cittanovesi dovrebbero congratularsi di questo? Complimenti”.

Elisabetta Deleo