sabato, 13 Dicembre, 2025
10.9 C
Palmi

«Un posto chiamato Palmi». La storia di Carlos e della sua famiglia, soccorsi da un “team” speciale

La vita di Carlos Alberto Abasolo e della sua famiglia sarà per sempre legata a Palmi, città che in molti, nelle ultime settimane, hanno conosciuto per il piccolo focolaio di Covid sviluppatosi tra Tonnara e Scinà, altri conoscevano già per la Varia o per aver dato i natali a Francesco Cilea e Nicola Manfroce, altri ancora, invece, non conoscevano affatto. Proprio come la famiglia Abasolo.

Carlos, insieme alla moglie ed alle sue figlie, ha vissuto a Catania nell’ultimo anno, città in cui si era trasferito dall’Argentina, a caccia di una vita migliore. Lavorava come artista di strada, mentre la moglie era impiegata in un’agenzia di disbrigo pratiche per cittadini argentini richiedenti cittadinanza italiana. Le due figlie di 14 e 16 anni frequentavano un liceo.

L’arrivo della pandemia ha causato la perdita del lavoro dei coniugi Abasolo, che dopo una brutta esperienza con un imprenditore di Catania, hanno deciso di raggiungere degli amici in Spagna. Acquistano i biglietti per arrivare a Barcellona dal porto di Civitavecchia, caricano un’auto vecchia e poco sicura, avuta dall’imprenditore catanese come una sorta di risarcimento, e si mettono in viaggio.

Ma giunti nei pressi di Palmi, domenica sera, l’auto si rompe. Riescono ad uscire dall’autostrada e a costruire una tenda di fortuna a pochi passi dalla rotatoria che si trova subito dopo lo svincolo autostradale. Grazie alla connessione dati del cellulare ed a Facebook, Carlos riesce a postare un messaggio con una richiesta di aiuto nel gruppo “Sei di Palmi se…”.

Una utente del gruppo, Stefania Marino, legge il messaggio, scrive in privato a Carlos e capisce immediatamente che la situazione della famiglia Abasolo è complicata: non ha soldi, se non quelli necessari per far benzina ed arrivare a Civitavecchia, non sa cosa fare, parla poco la lingua italiana e non può perdere il traghetto per Barcellona.

Stefania Marino si rimbocca le maniche, chiama i ragazzi del suo “team” – come lo stesso Carlos ha ribattezzato i suoi soccorritori – e da quel momento è una gara di solidarietà.

Inizia ad arrivare cibo per la famiglia Abasolo, due valigie in cui mettere gli effetti ammassati in scatoloni di cartone, viene offerto loro un letto in cui dormire, in casa della famiglia Borgese, e consegnata una cena calda. C’è stata anche una colletta, sono stati raccolti dei soldi che sono stati consegnati alla famiglia Abasolo per poter proseguire il viaggio verso la Spagna con maggiore tranquillità.

«No, questi non possiamo prenderli», ha detto Carlos tra le lacrime, quando gli è stata consegnata la busta con il denaro raccolto. Ma quei soldi erano per lui e la famiglia, erano un modo per dimostrare a Carlos che c’è un’Italia migliore di quella che a Catania ha preso in giro lui e la famiglia.

Ieri Carlos, insieme alla moglie ed alle figlie, ha fatto un giro a Palmi, ha visitato i suoi posti più belli ripetendo una parola: grazie.

«Esistono tanti posti belli al mondo, ma per noi il più bello si chiama Palmi. Non smetteremo mai di dire quanto la gente qui sia accogliente e generosa. Noi torneremo qui appena potremo, perché vogliamo ancora una volta dirvi grazie per quello che avete fatto per noi», ha detto Carlos a Stefania Marino ed agli altri palmesi che hanno soccorso lui e la famiglia.

Ma Carlos e la famiglia non potevano arrivare a Civitavecchia con quell’auto guasta, così il “team” lo ha accompagnato a Gioia Tauro al noleggio auto; insieme hanno preso una macchina abbastanza grande da contenere le valigie della famiglia e dopo l’ennesimo grazie, la famiglia Abasolo si è messa in viaggio alla volta di Civitavecchia. La vecchia auto, intanto, è stata rottamata a carico del “team”.

Adesso Carlos, la moglie e le figlie si trovano sul traghetto e domani saranno a Barcellona, pronti ad iniziare una nuova vita con la certezza che in Italia ci sarà sempre un luogo che occuperà un posto importante nel loro cuore: quel luogo è Palmi.

I più visti della settimana

Polistena, 35 anni (e non sentirli) per l’Estate Ragazzi

Con il mandato agli educatori, il prossimo 26 giugno,...

Grave incidente sulla Taurianova–Gioia Tauro: cinque feriti, due in condizioni critiche

Un gravissimo incidente stradale si è verificato nel pomeriggio...

Palmi: Dal Dialogo alla Polemica, il Declino di una Tradizione Politica

C'era un tempo in cui a Palmi si riconosceva...

Laureana di Borrello, il Consigliere Comunale Antonio Nicolaci nuovo Commissario cittadino della Lega Calabria.

Dopo il grande risultato ottenuto alle recenti consultazioni regionali,...

Inchiesta della Procura di Reggio Calabria: svelato presunto sistema criminale tra società fantasma e ’ndrangheta

Quindici indagati, tra cui imprenditori e pubblici ufficiali, accusati di truffe milionarie, riciclaggio e legami mafiosi.

Argomenti

Palmi verso le amministrative: Cardone in campo, si delineano gli schieramenti

Dopo Oliveri e l’area civica di Mattiani in fase di definizione, la maggioranza punta sulla continuità con Francesco Cardone.

Pallacanestro Palmi U17, vittoria convincente contro la Lumaka

Dopo il passo falso iniziale, i gialloblu centrano il secondo successo in quattro giorni: 74-48 il finale, con una prestazione di ritmo e difesa che conferma la crescita della squadra nel panorama cestistico giovanile reggino.

Taurianova, approvato il progetto per la riqualificazione della palestra dell’Istituto Comprensivo

Grazie ai fondi Pnrr stanziati dal Ministero, dopo oltre 15 anni di inattività l’edificio tornerà a disposizione degli studenti e della comunità scolastica

Rizziconi, torna “Natal’è – Cena Solidale” di Solidal’è

Il 13 dicembre all’Auditorium Casa di Nazareth una serata di gusto, musica e solidarietà per sostenere le famiglie in difficoltà

“Giustizia e Passione” torna al Manfroce di Palmi

dalla IV edizione nasce il progetto sociale “Note di Speranza”

Screening cardiovascolare: grande partecipazione alla prima giornata, si replica il 13 dicembre a Gioia Tauro

Presso la sede AVIS nuova iniziativa di prevenzione con il supporto dell’Asp di Reggio Calabria e del progetto europeo Jacardi

Bianco, controlli dei Carabinieri in cantiere edile: tre lavoratori in nero

Denunciato il datore di lavoro per gravi violazioni sulla sicurezza. Attività sospesa e sanzioni per 16.700 euro.

Palmi e il confronto elettorale: quando la politica scivola nel cattivo gusto

Dal confronto elettorale al cattivo gusto: Palmi merita una dialettica politica ferma ma costruttiva, lontana dagli attacchi personali.

Articoli Correlati

Categorie Popolari