Il Miami diventa un parcheggio ma mancano le strisce blu

Ironia e rabbia in rete dei cittadini a seguito delle prime multe

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Sta creando polemiche e malcontento l’ultima scelta dell’amministrazione, di istituire un’area di sosta a pagamento alla Tonnara, dove fino a qualche anno fa sorgeva il Miami, il ristornate-hotel abusivo demolito a giugno del 2014.

Da qualche giorno, all’ingresso dell’area, si trova una tabella indicante la sosta a pagamento delle auto, ma il parcheggio “di fortuna” è totalmente privo degli stalli di sosta delimitati dalle strisce blu. E’ un’area sterrata, riadattata a parcheggio, non delimitata né sorvegliata.

Da quando, 2 anni fa, la struttura è stata demolita, l’area è rimasta inutilizzata; a lungo sono stati lasciati i detriti accumulati, insieme ad altri residui della demolizione. Qualche mese fa, poi, una crepa ha interessato la zona; riparata per evitare che diventasse di dimensioni maggiori, nel giro di qualche giorno la spaccatura si è ricreata, costringendo il Comune ad un nuovo intervento.

La decisione di rendere quell’area una sosta a pagamento, non è stata accolta favorevolmente dai palmesi, che con ironia ma anche rabbia, stanno facendo sentire la loro voce sui social, anche a seguito delle prime multe fioccate ai danni di qualche povero malcapitato.

A sostegno dei parcheggiatori interviene la legge di stabilità: dal 1° luglio è infatti scattato l’obbligo per i Comuni di adeguare i parchimetri ai pagamenti elettronici, per consentire il pagamento della sosta con bancomat o carta di credito.

Il comma 901 della legge, che ha lo scopo di incentivare i pagamenti elettronici, prevede infatti che “dal 1° luglio 2016, le disposizioni di cui al comma 4 dell’art. 15 del d.l. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221/2012, si applicano anche ai dispositivi di cui alla lettera f) del comma 1 dell’articolo 7 del codice della strada”, estendendo dunque ai dispositivi di controllo di durata della sosta, l’obbligo di “accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito”.

Parcheggio gratis in città come al mare, a meno che il Comune di Palmi non abbia dimostrato di non aver potuto procedere all’installazione dei dispositivi per il pagamento elettronico a causa di “oggettiva impossibilità tecnica”.

 

AGGIORNAMENTO DELLE 16:30

A seguito dell’articolo sopra riportato, la redazione di Inquieto Notizie ha ricevuto la segnalazione di alcuni operai, i quali informano che su quell’area è difficoltoso tracciare le strisce che indicano gli stalli – bianche o blu che siano – perché il terreno non è compatto.

E’ anche giunta un’altra segnalazione con cui si informano i cittadini che la segnaletica verticale indica che l’intera area è sottoposta a sosta a pagamento, e che quando è riportata la dicitura “il pagamento della sosta è valido su tutta l’area…”, non è necessario delimitare gli stalli di sosta.