Taurianova, la biblioteca Renda riapre le porte

Passo importante "per colmare le disuguaglianze educative"

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Il momento del taglio del nastro

Riapre le porte, dopo sette anni di chiusura, la biblioteca comunale Antonio Renda – tra i primi e più importanti passi di Taurianova Capitale Italiana del Libro 2024 – collocata nella nuova e prestigiosa location dell’ex municipio di Radicena di via XX settembre pensata per ridare lustro ad un servizio che potrà contare su oltre 20mila volumi. Una biblioteca – riqualificata ed ammodernata e fruibile anche da soggetti ipovedenti – che «esiste e appartiene alla comunità, non solo di Taurianova, ma dell’intera Piana» ha spiegato il Sindaco Roy Biasi chiarendo di aver pensato ad «un luogo vivo e ricco di iniziative». «Puntiamo sul coinvolgimento del territorio, ma soprattutto su quello dei più giovani. In questo 2024 approderemo alla lettura in tanti modi, i libri saranno protagonisti di giochi, serate speciali e innesti tra arti, archeologia e storia» ha, quindi, confermato l’assessore Maria Fedele con l’obiettivo, più volte esplicitato, di colmare le disuguaglianze educative. L’inaugurazione ha dato la stura alla rassegna Taurianova Legge, che avrà in cartellone oltre 40 eventi spalmati nei mesi di maggio e giugno, a cui sarà affiancata anche una fiera. Di «volano di sviluppo che attivi processi culturali utili al nostro Sud per divenire un vero e proprio tramite con le grandi capitali e culture europee» ha parlato il Presidente di Commissione della Capitale Italiana del Libro 2024 del Ministero della Cultura, Pierfranco Bruni puntando su sinergia e compartecipazione come caratteristiche chiave dell’evento. Con l’iniziativa “Nati per la Cultura”, dedicata ai bambini tra 0 e 6 anni, si è, invece, voluto far confluire i progetti nazionali “Nati per Leggere” e “Nati per la Musica” per l’educazione all’ascolto di libri e musica fin da neonati per incentivare lo sviluppo psico cognitivo e facilitare l’inserimento paritario dei bambini nelle scuole primarie. «Per me oggi è una giornata emotivamente importante» ha riferito Antonio Marziale, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, ricordando il passato «quando le enciclopedie le avevano le famiglie più abbienti» con riferimento alla riapertura della biblioteca, auspicando un riscatto socio-culturale per Taurianova. All’evento inaugurale, moderato da Piero Muscari, hanno preso parte anche: Roberto Marti, Presidente Commissione Cultura Senato della Repubblica; Clara Vaccaro, Prefetto di Reggio Calabria; Emma Staine, Assessore Regionale alle Politiche Sociali e Trasporti; Filippo Quartuccio, Consigliere Metropolitano con delega alla Cultura; Raffaele Tarantino, Presidente AIB Calabria e Maria Pia Cacace, componente Comitato Esecutivo Nazionale AIB con delega alla Formazione, Rapporto con i territori, Politica della lettura e Welfare Culturale.