Sottoscritto a Palazzo Chigi l’accordo sul Porto

Il punto principale è la creazione della Agenzia che si occuperà della riqualificazione e della ricollocazione dei dipendenti portuali

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il porto di Gioia Tauro
il porto di Gioia Tauro

E’ stato sottoscritto oggi a Palazzo Chigi l’accordo di programma finalizzato alla salvaguardia dell’occupazione e al reimpiego dei lavorato del Porto di Gioia Tauro in esubero.

Il punto principale dell’accordo è quello relativo alla creazione della Agenzia che si occuperà della riqualificazione e della ricollocazione dei dipendenti portuali che usufruiscono attualmente degli ammortizzatori sociali.

Ogni sei mesi il comitato di coordinamento predisporrà una relazione tecnica sullo stato di attuazione degli interventi previsti.

L’accordo è stato sottoscritto dalla Presidenza del consiglio dei ministri, dai ministeri delle Infrastrutture, dello Sviluppo economico e delle Politiche sociali, dalla Regione Calabria, dall’Autorità Portuale e da Invitalia.

L’accordo è stato inoltre sottoscritto attraverso uno specifico protocollo di intesa anche da Mct, dalle forze sindacali (Filt Cgil, Ugl, Sul Porti, Fit Cisl, Uiltrasporti) e dalla Autorità Portuale.

Erano presenti il Ministro alle Infrastrutture Delrio, il sottosegretario De Vincenti, il viceministro Bellanova, il sottosegretario Biondelli, l’amministratore delegato di Invitalia Arcuri, il presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, l’assessore Russo, il commissario dell’Autorità portuale Andrea Agostinelli, i rappresentanti sindacali nazionali e territoriali e la presidente di Mct Cecilia Battistello.

“Il Presidente Oliverio – si legge in una nota diffusa dalla Giunta regionale – ha riassunto i termini della situazione, entrando nel merito dei singoli temi definiti nell’accordo. Ha richiamato la necessità di avviare celermente la Zona Economica Speciale a Gioia dando seguito operativo al principio concordato con il premier Renzi nel Patto per la Calabria.

Ha, quindi, evidenziato l’importanza del bacino di carenaggio e del polo manutentivo, da realizzare subito nel porto come elemento fondante di una nuova stagione di diversificazione dalla monofunzionalità del Porto.

Oltre al polo manutentivo, Oliverio ha marcato l’importanza di inserire nell’Accordo gli investimenti che RFI deve implementare per completare il percorso ferroviario dei treni merci che colleghino con qualità elevata Gioia agli itinerari internazionali, dando così vita ad un vero polo intermodale.

Ha auspicato che lo strumento operativo individuato nell’Agenzia per la fornitura di lavoro portuale garantisca il raggiungimento dell’obiettivo di riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori.

Ha, infine, sottolineato con forza l’importanza degli altri interventi, decisivi per la diversificazione delle attività oltre i poli di transhipment, manutentivo ed intermodale”.