Sfruttavano i lavoratori agricoli, in 5 in manette

Contestati anche due episodi di violenza sessuale in danno di due braccianti romene

Intermediazioni illecite, sfruttamento del lavoro, violenza sessuale, estorsione e istigazione alla corruzione. Sono queste le accuse che hanno portato questa mattina all’esecuzione di un’ordinanza cautelare nei confronti di 5 persone.

Si tratta di Antonino Violi, 65enne di Sant’Eufemia; Giuseppina Zagari, 61enne di Sant’Eufemia; Luigi Violi, 82 anni di Sant’Eufemia; Concetta Cannizzaro, 75 anni di sant’Eufemia e Vasile Dobrea, 37 anni, all’epoca dei fatti domiciliato a Sant’Eufemia.

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L’operazione dei Carabinieri di Reggio Calabria è coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, guidata dal procuratore Sferlazza.

Le indagini

Secondo quanto emerso dalle indagini, gli indagati, negli ultimi due anni, avrebbero impiegato cittadini romeni e un maliano come braccianti in due aziende agricole dell’area pre-aspromontana, con paghe irrisorie (in media, meno di un euro per ora di lavoro) e in totale e continuata violazione della normativa sul lavoro.

Inoltre nel corso delle indagini gli investigatori avrebbero scoperto anche due episodi di violenza sessuale in danno di due braccianti romene.

La denuncia

A dare il via alle indagini è stata la denuncia fatta da uno dei lavoratori romeni sfruttati.