Scelta scrutatori, è bagarre a palazzo San Nicola

La minoranza (Randazzo e Donato) rifiutano il metodo del sorteggio individuato dal sindaco. Ranuccio: «Fatto grave»

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Palazzo San Nicola

A Palmi la scelta degli scrutatori per il referendum costituzionale di fine settembre diventa un caso politico che spacca ulteriormente maggioranza e opposizione.

Questa mattina a Palazzo San Nicola si è riunita la commissione elettorale per decidere le modalità di scelta degli scrutatori; compatti, i consiglieri di maggioranza si sono espressi in favore del sorteggio, come da sempre, portando avanti la politica adottata da Ranuccio sin da quando, nella scorsa sindacatura, era all’opposizione. Ma i consiglieri di minoranza Antonino Randazzo e Umberto Donato – quest’ultimo passato in minoranza di recente – si sono opposti, propendendo per la nomina.

«Riteniamo che sia un fatto grave – ha detto in un video Facebook il sindaco Giuseppe Ranuccio – L’individuazione degli scrutatori mediante sorteggio è stata in parte compromessa perché due consiglieri di minoranza, Randazzo e Donato, si sono opposti. Noi della maggioranza abbiamo proceduto a indicare gli scrutatori, 32, tramite sorteggio, mentre la minoranza ha scelto i suoi 30 scrutatori attraverso la nomina, impedendo di fatto a una parte di cittadini di partecipare al sorteggio e accontentando amici e conoscenti».


Anomala, per Ranuccio, la posizione del consigliere Umberto Donato, che fine a poco tempo fa sedeva in maggioranza e che è sempre stato favorevole al sorteggio. «Stranamente adesso Donato ha cambiato idea, esprimendosi in favore di un metodo distante del tutto diverso da quello sino a poco tempo fa condiviso», ha aggiunto il sindaco.

Nel pomeriggio è giunta la replica del consigliere Randazzo.

«La maggioranza incassa una sonora sconfitta, probabilmente la prima di una lunga serie – scrive Randazzo – La politica populista della maggioranza si è tristemente infranta sul muro eretto dai consiglieri di minoranza Randazzo e Donato. Uno dei “cavalli di battaglia” del Sindaco Ranuccio, il sorteggio degli scrutatori, è stato puntualmente azzoppato dai consiglieri d’opposizione che, nel rispetto della normativa vigente, hanno proceduto alla nomina diretta degli scrutatori. La ritengo una vittoria politica prima ancora che di legittimità, la maggioranza incassa una sonora sconfitta su un tema fondante dell’azione politica “Ranucciana”, non si possono individuare incarichi di responsabilità affidandosi al caso, il sorteggio serve solo a far propaganda elettorale, nessun parente o amico è stato nominato, bensì cittadini palmesi di comprovata esperienza, in grado di gestire al meglio le operazioni di spoglio, alla maggioranza abbiamo concesso la nomina di una quota mediante sorteggio, credo sia un compromesso accettabile, affiancare ai veterani nuovi scrutatori, potrebbe essere un metodo da adottare per il futuro, vedremo».