In un pomeriggio di luglio soffocante, con oltre 45°C percepiti e umidità al 78%, l’amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno operativo su dossier cruciali per la città: dal piano di depurazione alla stabilizzazione dei tirocinanti, fino alla progettazione degli interventi previsti dal Decreto Periferie.
Contemporaneamente, arriva una replica decisa alle dichiarazioni della consigliera di Fratelli d’Italia, Maria Carmela Digiacco, e al gruppo consiliare “Noi Moderati”. Le accuse sono definite “bizzarre e manifestamente infondate”, e viene contestata la loro coerenza con la realtà amministrativa e politica di San Ferdinando.
L’amministrazione critica l’assenza dai consigli comunali dei consiglieri Celi, Rizzo e Digiacco, sottolineando il ricorso a comunicazioni “unilaterali e fuorvianti” in luogo del confronto diretto. “Si nega la dialettica democratica e il dovere di governare informati – si legge nella nota – affidando la narrazione politica a messaggi distorti e diffamatori”.
A questo proposito, viene lanciato un invito pubblico al dialogo aperto e costruttivo, anche in presenza di coloro che “avvelenano i pozzi diffondendo informazioni false, pretestuose e strumentali”. L’amministrazione auspica un dibattito vero, basato su responsabilità civica e verifica dei fatti.
“Noi lavoriamo, anche sotto il caldo – conclude la nota – mentre attendiamo che i consiglieri di minoranza illustrino con chiarezza i contenuti dei loro comunicati, spesso mistificatori e di difficile interpretazione”.





