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Rosarno, Polaris: “Nessuna unanimità sulla solidarietà al Commissario. Serve un confronto pubblico sull’agricoltura della Piana”

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Il gruppo consiliare Polaris interviene dopo il comunicato diffuso dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio Comunale in merito all’attentato ai danni del Consorzio di Bonifica. Il consigliere Michele Brilli contesta il riferimento a una presunta unanimità del Consiglio e solleva dubbi sul futuro dell’agricoltura nella Piana, criticando la gestione del commissariamento dei Consorzi e chiedendo un Consiglio comunale aperto con amministratori, agricoltori e organizzazioni di categoria per fare chiarezza su progetti, tempi e responsabilità.

Leggo sulla stampa che il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale hanno fatto un
comunicato per deprecare l’attentato subito dal Consorzio di Bonifica . In tale comunicato parlano
di unanimità del Consiglio comunale nell’esprimere solidarietà al Commissario dei consorzi.
Intanto nessuna unità tantomeno unanimità stante il fatto che il Sottoscritto Consigliere Comunale
non è stato nemmeno informato. Quindi si tratta di una “presunta” unanimità.
Secondariamente mi chiedo quale disegno e quale futuro hanno in mente il Sindaco e la sua
amministrazione per la nostra Agricoltura, di cui il Consorzio di bonifica è uno dei pilastri.
Da oltre tre anni il Consorzio di Bonifica è stato Commissariato dal Presidente Occhiuto ed il piano
è di fare un solo Consorzio in tutta la Calabria. Ma fare un solo Consorzio vuol dire votarsi al
fallimento affrontando nello stesso modo tipologie di agricoltura che sono profondamente diverse.
In realtà Occhiuto ha voluto azzerare tutti i Consorzi per fare l’ennesimo “Carrozzone” dove
piazzare i suoi affezionati clienti.
Sarebbe legittimo aspettarsi che il Presidente del Consiglio Comunale aprisse gli occhi su questo
e convocasse un Consiglio Comunale aperto dove tutti i Sindaci della Piana, le organizzazioni
agricole, i sindacati e tutti gli agricoltori si potessero confrontare anche con il Commissario per
chiedergli quali sono i suoi progetti e quando intende mettere fine a questo scandalo di un
Commissariamento palesemente illegittimo e fuori dai parametri temporali previsti ( sei mesi
massimo un anno).
Tenendo conto che il Commissario invece di dare corso ai progetti di utilizzo delle acque della diga
sul Metramo , che prevedono l’irrigazione di seimila ettari di terreno fra cui quelli del Bosco, ha
invece sigillato la stessa diga senza dare né spiegazioni né conto.
Esprimere solidarietà a tale Commissario rientra nella logica dell’amministrazione di Rosarno
sempre pronta e prona con chi – come Occhiuto ed i suoi commissari – danneggiano di Rosarno.
Per questo – per quanto mi riguarda – né solidarietà né approvazione al Commissario dei Consorzi
ma solo una richiesta ai sindaci, ai Consiglieri regionali ed alla magistratura affinché si faccia luce
sull’operato del Commissario e sulla durata sproporzionata del Commissariamento.
Ing Michele Brilli