sabato, 28 Marzo, 2026
8.8 C
Palmi
Home Politica Rosarno: Il 1° anno dell’amministrazione Tripodi

Rosarno: Il 1° anno dell’amministrazione Tripodi

0
1397

 

Brilli, Cannatà, Tripodi, De Maria, Bonelli, Scriva

ROSARNO – Ad un anno esatto dalla vittoria elettorale che ha visto trionfare, a Rosarno, l’amministrazione comunale di centrosinistra, il primo cittadino Elisabetta Tripodi ed i suoi assessori, hanno deciso di indire una conferenza stampa, presso palazzo “S. Giovanni”, per illustrare i loro primi 12 mesi di governo cittadino.

«È stato un anno molto intenso e proficuo – ha esordito la Tripodi –  non solo sotto l’aspetto della realizzazione concreta di atti, ma per l’impegno che ognuno di noi ha manifestato in tutti i settori della vita amministrativa. Quando un’amministrazione subentra ad una gestione commissariale, le aspettative dei cittadini sono molto alte e, comunicando con essi, ci si rende conto dei bisogni reali della gente».

L’amministratrice, «cresciuta molto dal punto di vista umano, grazie al contatto quotidiano con i cittadini», ha fatto capire che un’amministrazione, in periodi di forte crisi come quella attuale, «assume una funzione sociale di non poco conto, tanto che il comune viene visto, da molti, come l’ultima spiaggia per la ricerca di un lavoro».

Ripercorrendo a ritroso gli ultimi 12 mesi, l’amministratrice si sente «orgogliosa di esser riuscita a soddisfare le tre richieste più pressanti provenienti dalla cittadinanza: la riapertura pomeridiana delle poste (che questa settimana rimarrà chiusa per le feste natalizie); aver trovato, grazie all’accordo siglato con l’Asp, una sede idonea ad ospitare la Guardia Medica; ed infine, l’entrata in vigore del nuovo regolamento cimiteriale, che sbloccherà molte situazioni in stallo da troppo tempo».

Illustrando gli altri “importanti” risultati raggiunti «in un clima di perenne emergenza, superabile solo attraverso il gioco di squadra», la Tripodi ha stilato un cospicuo elenco: l’ avvio dei progetti Pisu, i cui lavori saranno appaltati entro il 2012; l’intercettazione di nuovi finanziamenti che saranno utilizzati per la nuova palestra dell’Istututo “Marvasi” (582mila euro), l’elettrificazione di contrada Bosco, l’illuminazione della strada di collegamento tra la statale 18 ed il piazzale “Stazione”. Infine i progetti in itinere: la costruzione dell’isola ecologica comunale e gli impianti fotovoltaici di due edifici scolastici (media e materna).

Molto sentito il “problema migranti”, con il campo d’accoglienza di contrada “Testa dell’Acqua” che verrà inaugurato tra oggi e domani, «si aspetta l’elenco della Questura con i nomi degli idonei». La capienza del campo asumenterà grazie all’istallazione di 10 tende da 8 posti di proprietà della Protezione Civile Nazionale. «Per martedì 20 dicembre – è emerso durante la conferenza – c’è in programma un incontro in Prefettura, con la quale il comune medmeo sta lavorando in forte sinergia». Per quanto attiene invece al progetto della “Beton Medma”, avviato 2 anni fa dal Ministero dell’Interno con fondi propri (2milioni di euro) e già in appalto, è stato spiegato che «16 moduli abitativi mobili, provenienti da Crotone, saranno collocati sul terreno confiscato in contrada Carmine. I lavori strutturali e di urbanizzazione dell’area, richiedono però almeno 3 mesi».

Infine, il Sindaco ha posto l’accento sulla decisione, votata all’unanimità in consiglio comunale, di costituirsi parte civile nei processi di mafia. Ampio spazio è stato dato ai membri di Giunta (che nei prossimi giorni stileranno dei singoli comunicati stampa) per illustrare i progetti portati a termine nell’arco del primo anno amministrativo, «basaandosi su tre elementi fondamentali: efficienza, trasparenza e risparmio».

Francesco Comandè