Polistena: Consiglio unito su Porto e Poste

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Il sindaco di Polistena

POLISTENA (4 luglio 2011) – Il consiglio comunale di Polistena unito sul fronte porto ha approvato – durante la seduta della scorsa settimana – un documento per chiedere l’intervento delle autorità competenti per la crisi che ha colpito – non di recente – il porto di Gioia Tauro.

Nel documento si legge che il Consiglio non accetta la sottovalutazione del problema, di cui le massime istituzioni regionali e nazionali avrebbero dovuto occuparsi preventivamente, «dato che la crisi al porto è stata annunciata da almeno un anno – si legge nel testo inviato alla stampa – senza suscitare la dovuta attenzione da parte del Governo, e della Regione».

Proprio per questo motivo i consiglieri hanno chiesto al governo nazionale e alla Regione Calabria la moratoria degli esuberi «per garantire da subito il mantenimento dei livelli occupazionali esistenti con azioni finanziarie incisive per incrementare la domanda dei servizi al porto di Gioia Tauro», ed assicurare ai dipendenti il posto di lavoro. In secondo luogo il Consiglio comunale guidato dal sindaco Michele Tripodi, ha chiesto all’Autorità portuale di richiamare alle responsabilità tutte le aziende titolari di concessioni portuali, in particolare Mct e il gruppo Contship, che «dopo avere utilizzato in regime quasi di monopolio gran parte delle banchine disponibili, ha l’obbligo di garantire continuità dei posti di lavoro e dei servizi finora garantiti a Gioia Tauro».

In questi ultimi mesi fra mille polemiche si è puntato il dito proprio contro questa crisi del monopolista Mct. Intanto domani è previsto l’incontro al Ministero per definire una vertenza che va avanti da settimane. Infine, il consiglio, valutato il caos generatosi nell’ufficio postale cittadino, a causa soprattutto della chiusura pomeridiana degli sportelli, unito ha respinto tale provvedimento. Rinnovando l’invito ai dirigenti della filiale e agli amministratori di Poste italiane di mettere fine ai disagi, attraverso l’apertura di un secondo sportello, nonché l’Area spedizione recapito nella parte bassa del paese. Il documento è stato inoltrato anche al Ministro della comunicazioni.

Angela Corica