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Per un teatro a misura di bambino: gli allievi del BAT emozionano nello spettacolo di fine corso

La Bottega Artigianale del Teatro ha chiuso gli appuntamenti mettendo in scena uno spettacolo sul tema del bullismo

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La sezione bambini del BAT – Bottega Artigianale del Teatro di Palmi, guidata dalla docente Daniela D’Agostino, è andata in scena al Centro per la Nuova Evangelizzazione Giovanni Paolo II di Piazzale Ibico di Palmi sabato 25 giugno alle 19 per la performance teatrale di fine corso.

È stato un anno intenso per tutto il BAT, la cui nascita ed il lavoro di attori professionisti ha permesso di creare un mondo artistico che prima non c’era, per grandi e piccoli. In particolare, lo spazio teatrale vissuto dai bambini è stato sempre più un luogo sicuro, dove compiere la propria metamorfosi personale: il pubblico ha potuto vedere, durante la messinscena di sabato la trasformazione, il miracolo che il palcoscenico compie sull’uomo, rendendolo più sicuro di se e consapevole.

«In questi mesi i bambini hanno frequentato le lezioni non per svagarsi un paio di ore ma per imparare l’arte della recitazione – ha dichiarato l’insegnante Daniela D’Agostino – lavorando sulla voce, l’articolazione, quindi la mimica facciale, il corpo, le emozioni, l’improvvisazione, sul personaggio; hanno imparato la disciplina e soprattutto a collaborare senza competere. Pian piano si è creato un gruppo solido e appassionato».

Ad aprire lo spettacolo l’esibizione di due giovani allieve, Michela Schipilliti e Julia Crucitti, del corso musicale Ibico Lab di clarinetto, e dirette dal loro maestro Gianluca Gagliostro: le due clarinettiste con sicurezza e maturità hanno eseguito alcuni brani di Yann Tiersen.

La messinscena ha avuto come tema l’amicizia, sentimento che hanno espresso con padronanza e delicatezza: ognuno con la sua individualità, ha avuto la possibilità di portare sul palco e al pubblico un pezzetto di sé, ma un sé condiviso con gli altri.

Perché il teatro è mettere in gioco le proprie fragilità senza mai prendersi gioco di esse: tutto ciò è possibile se sostenuti da maestri dotati di sensibilità, come Daniela D’Agostino di Urbana Teatro e Matteo Lombardo di Attorincorso ed Eros Salonia (che hanno guidato i corsi per gli adulti); da idee lungimiranti di Wladimiro Maisano, responsabile del Teatro insieme ai Frati Francescani che dopo Ibico Lab hanno permesso di far nascere il BAT.

Il pubblico presente allo spettacolo dei bambini ha potuto così ammirare la metamorfosi di tante fragilità mutate in forza, e che insieme si sono strette la mano per un ultimo inchino, sotto caldi applausi di ammirazione.

I piccoli (e i grandi) attori del BAT torneranno a settembre. Per informazioni sui corsi basta seguire i canali social “Nuovo Teatro Città di Palmi” o telefonare al 349.7317796