Palmi, Centro Iperbarico a rischio. La nota della Cgil

Desta preoccupazione il trattamento terapeutico di varie patologie che ne richiedono l'impiego

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Centro iperbarico Palmi

«Vorremmo porre alla cortese attenzione delle SS.LL. la questione relativa al Centro di terapia iperbarica in funzione presso l’ex ospedale di Palmi. Tale Centro, con esperienza ultra trentennale, rappresentava fino a qualche anno fa un valido punto di riferimento, oltre che per il trattamento terapeutico di varie patologie che ne richiedono l’impiego, anche per quelle emergenze che potrebbero riguardare le attività lavorative proprie dei VVF, come per esempio il trattamento delle intossicazioni da monossido di carbonio o gli incidenti da decompressione subacquea».

A sollevare il caso è la segreteria regionale della Cisl a firma del segretario Filippo Vilasi che ha scritto al commissario Guido Longo. «Oggi purtroppo registriamo che, a causa di scelte adottate nel recente passato, dettate probabilmente da esigenze soprattutto ragionieristiche, tale Struttura non è più in grado di garantire l’operatività h24 per le emergenze di cui sopra e per le quali si è costretti, come già purtroppo accaduto, a rivolgersi alle regioni limitrofe allungando, di conseguenza, i tempi per il soccorso iperbarico con grave rischio di vita per l’infortunato.

Preoccupati per tale situazione, sia come rappresentanti dei lavoratori VVF, sia come cittadini di una terra continuamente espoliata di diritti fondamentali, come quello della migliore assistenza sanitaria possibile, contiamo in un autorevole intervento delle SS.LL. per una rapida risoluzione della problematica in parola».