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Palmi: 500mila euro di debito verso la Città Metropolitana per il conferimento dei rifiuti indifferenziati

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501.033,00 euro: è il debito che il Comune di Palmi ha con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, relativi al canone per il conferimento del rifiuto secco, per gli anni 2020 e 2021 e a svelarlo è la determina pubblicata sul sito dell’ente comunale il 18 marzo scorso.

Una determina che racchiude un “minestrone” di cifre e pagamenti: retribuzioni ancora non corrisposte ai dipendenti di Locride Ambiente, trattenute per sostituzione nell’acquisto di carburante e regolarizzazione dello scoperto con Banca Sistema e Città Metropolitana.

Andiamo con ordine.

Il 3 gennaio scoro F.P. Cgil e Filcams si rivolgono al Comune di Palmi, chiedendo l’attivazione del potere sostitutivo per il pagamento dei 34 dipendenti del cantiere di Palmi, per la mensilità di dicembre 2021; successivamente, tra il 5 gennaio e l’1 febbraio, le stesse sigle sindacali hanno chiesto all’ente il pagamento delle spettanze di altri 3 dipendenti del cantiere, relative ai mesi addietro.

In precedenza, il 7 dicembre 2021, la ditta Locride Ambiente si era rivolta al Comune di Palmi chiedendo che si attivasse con potere sostitutivo per l’acquisto del carburante per i mezzi, fino al 17 dicembre 2021; il Comune si è attivato, autorizzando la Locride Ambiente a rifornire i mezzi presso il serbatoio della PPM, per 3mila litri.

Alla richiesta, da parte del Comune, di fornire la documentazione dettagliata relativa al rifornimento effettuato, la Locride Ambiente non ha risposto così il Comune ha calcolato che l’importo del rifornimento è stato pari a 4mila 767 euro, sulla scorta dei dati forniti dalla PPM.

Poteva il Comune autorizzare la Locride Ambiente a rifornirsi di carburante presso la PPM?

Successivamente, il 29 dicembre scorso, Banca Sistema ha notificato al Comune di Palmi un atto di citazione con richiesta di storno della somma di 29mila 687 euro e 69 centesimi, relativi a una fattura del 13 novembre 2019 pagata a Locride Ambiente «erroneamente», come riporta la determina comunale, anziché a Banca Sistema. La somma si riferisce al credito ceduto da Locride Ambiente a Banca Sistema, per un debito dell’Ente nei confronti della ditta che titolare del servizio di raccolta dei rifiuti.

Ancora prima, il 3 giugno del 2021, Banca Sistema aveva notificato al Comune un atto di citazione, chiedendo il pagamento di 29mila 494 euro e 57 centesimi.

Cifra che sommata a quella richiesta il 29 dicembre scorso ammonta 59mila 182,26 centesimi, a cui vanno aggiunti gli interessi.

A preoccupare maggiormente è senza dubbio il debito con la Città Metropolitana: 500mila euro per gli anni 2020 e 2021, anni in cui la città ha sofferto, a periodi, per le difficoltà a conferire in discarica il secco.

C’è da chiedersi se le periodiche crisi dei rifiuti non fossero causate da una diminuzione del quantitativo di frazione organica da conferire in discarica, imposto dalla Città Metropolitana, creditrice di una somma non indifferente…

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